Romano Baratta
Romano Baratta
“Around Decadence”
http://www.romanobaratta.com
on_line
a cura di Ludovico Bardi
E’ on-line sul sito internet http://www.romanobaratta.com, la mostra
dell’artista Romano Baratta “Around Decadence”, curata da Ludovico
Bardi.
Organizzata da Spazio 55 Arte Contemporanea e da Medwebtv.com, la
mostra rientra tra gli eventi on-line dell’artista.
Romano Baratta esplora il mondo con un metodo sociologico, analizza gli
eventi e le notizie per farsene una propria. Nascosto, controlla i
movimenti per poi attaccare e segnare le sue prede.
Armato dei nuovi mezzi di comunicazione e sistemi non convenzionali,
Baratta, esprime il suo dissenso per l’ipocrisia dilagante e per le strutture
che operano con superficialità.
Quattro lavori legati tra loro, da un leitmotiv per raccontare la vita di
quattro critici d’Arte Contemporanea e i loro sviluppi professionali. La
nascita di quattro Star dell’arte, personaggi, che pongono al centro dei
testi pubblicati e delle mostre curate, la propria persona. Un periodo, per
l’arte, di sicura decadenza come esprime il titolo della mostra. Un
omaggio, quindi, a quattro grandi personalità che hanno saputo, con il
loro lavoro, influenzare un’intera generazione di artisti e renderli loro
schiavi, piegarli alle loro volontà e manie di grandezza.
In “Luc Beatrix” tutto inizia con il grande sogno di questo critico:
diventare un grande calciatore della Juventus. Gli sviluppi non saranno
rosei e quindi dovrà ripiegare su un altro lavoro, nonostante rimanga in
lui il forte richiamo dei colori bianconeri, sua unica e vera passione.
Mentre la storia di “Alexander Rivasky” ha origine dalla sua grande
passione per la scrittura, che inesorabilmente sarà distrutta da un
“manifesto letterario contaminato”; il protagonista, messo alle strette,
sarà obbligato da un ambasciatore a dedicarsi ad una associazione onlus
per scopi illeciti. In “Jean-Luc Marzian” tutto è incentrato su di un mondo
pop e alla moda, dove il protagonista, grazie alla famiglia ricca e ai loro
ambienti, riesce a fare ciò che voleva: organizzare eventi legati alla
cultura, - peccato però che non ci sia nulla d’intellettuale! - Ed in fine
“Maurice Sciaccalugh” che fin dall’inizio dovrà fare i conti con il vino ed
il lavoro nei campi, forza motrice del curatore in età giovanile. Ma
nonostante la sua voglia di emergere come unica figura nel panorama
curatoriale, è obbligato da un vecchio contratto a ordinare litri e litri di
vino per le inaugurazioni d’arte e a legarsi indissolubilmente a Luc
Beatrix, suo vecchio antagonista.
Questi lavori sono difficilmente identificabili come opere di Net Art, infatti,
lo stesso autore preferisce definirle genericamente eventi artistici o
eventi massmediali, come d'altronde, lo sono i suoi ambienti luminosi.
Secondo lui, oggi, è normale realizzare dei lavori servendosi dei nuovi
mezzi messi a disposizione dalla tecnologia, in quanto strumenti
dell’attuale società.
La mostra sarà disponibile fino al 31 marzo 2006.
Note biografiche
Romano Baratta (Foggia 1979) ha conseguito la laurea in scenografia e un master di lighting design presso l'accademia di Brera. Dal 1999 realizza eventi on-line, in project room e gallerie d’arte. La sua ricerca si basa sull’interazione e lo sviluppo dei nuovi linguaggi e sull’evoluzione dell’illuminazione negli ambienti. Vive e lavora tra Foggia, Varese e Milano.











