weblogart@yahoo.com


 

memefest 2006

The regular competition has three main divisions: Communications Studies, Sociology and Visual Arts. It's open to undergraduate and graduate students. Students can register their works in one or more categories. However, a particular work can compete in one category only.
The Beyond... category is not just open to students. Any artist, activist, malcontent or media manipulator can enter.
Follow the links below for detailed guidelines:
1. Communication studies
2. Sociology
3. Visual Arts
X. BEYOND…

http://www.memefest.org/2006/en/

Glitch Browser

The Page you are looking for may have been Glitched

The Glitchbrowser is a joint collaborative artwork developed between Dimitre Lima (DMTR), Tony Scott (BEFLIX) and Iman Moradi (Organised) for New Langton Arts, San Francisco.

To experience it, launch the Glitchbrowser. If you typed the page address correctly, you should now see some of the images on your requested page becoming glitched.

Simple pages with images should be okay for glitching.

Some pages simply don't work properly with the Glitchbrowser, like yahoo.com's links on the front page. (You can use our Greasemonkey Script for Firefox to glitch nearly all pages transparently.)

Use of Glitchbrowser is at your own risk. Please be considerate of our bandwidth and of any transmissions which you may pass through the Glitchbrowser.

http://glitchbrowser.com/

La Scelta della Gente

Attrezzi per un Art and Community Center

a cura di Marco Scotini

Concepita piuttosto come un kit da utilizzare che come un percorso da guardare, la mostra The People’s Choice raccoglie proposte, progetti, esperienze concrete che tentano di definire un possibile modello di spazio per l’arte contemporanea come parte integrata di un quartiere. La sfida del progetto e' quella di pensare ad un centro d’arte sotto permanente costruzione all’interno di una comunita' che negozia, di giorno in giorno, i propri parametri di rappresentazione e di relazione con e nello spazio urbano. Piu' di quaranta artisti internazionali si confronteranno con le proposte di altrettanti curatori, economisti, politici e con le associazioni di quartiere. Non potendo piu' pensare ad un spazio separato e a funzione specifica - ad una “eterotopia" cioe', in senso foucaultiano -The People’Choice vuole immaginare non solo uno spazio aperto e flessibile ma, letteralmente, attraversato dalla vita ordinaria della gente. Una serie di sezioni (finanziaria, architettonica, curatoriale, etc.) articoleranno la mostra in piu' zone a differente regime espositivo e funzionale, in ciascuna delle quali troveranno sede processi e materiali tra i piu' eterogenei. Il progetto nasce come fase avanzata e matura del processo di opposizione del quartiere Isola di Milano al Piano di Intervento Garibaldi-Repubblica. Attraverso anni di lotta la risposta collettiva del quartiere rivendica il mantenimento dello spazio pubblico verde tra via Confalonieri e via De Castilla, assieme all’ex edificio industriale che lo attraversa.

Dopo l’insediamento dello scorso anno di Isola Art Center all’interno di questo edificio, si cerca ora, con The People’s Choice, di definire una possibile formalizzazione di uno spazio per l’arte contemporanea - tra l’altro assente a Milano - attraverso un processo democratico di progettazione e di trasformazione. Il titolo stesso The People’s Choice e' tratto dalla famosa mostra di Group Material del 1980 presso la sede del gruppo nell’ East End a New York in cui si chiedeva alla gente del quartiere di portare in galleria gli oggetti che avevano un senso per loro stessi, per la loro famiglia o per i loro amici.

Gruppo A12, Doug Ashford (Group Material), Stefano Boccalini, Gea Casolaro, Josef Dabernig, Jose' Davila, Pablo Leon de la Barra, Paola Di Bello, Etce'tera, Alberto Garutti, Bernardo Giorgi, Isabella Inti, Rem Koolhaas and Alain Fouraux, Armando Lulaj, Marcello Maloberti, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Network Nomadic Architecture, OUT, Adrian Paci, Maria Papadimitriou, Steve Piccolo, Cesare Pietroiusti, Post-Programmed City-Territory, Marietjca Potrc, Oda Projesi, Radek Community, Renshi.org, Oliver Ressler, Pedro Reyes, Mariette Schiltz, Chemi Rosado Seijo, Stalker, Bert Theis, Tercerunquinto, Ian Tweedy, Enzo Umbaca, Luca Vitone, What is to be done?....

Inaugurazione: Lunedi 27 marzo 2006, ore 18

Isola Art Center
via Confalonieri 10 - Milano
Orari: martedi', giovedi', domenica, ore 17 - 20

Elastic Group of Artistic Research

Elastic Group of Artistic Research

Video Portraits

Prima mostra personale milanese di Elastic Group of Artistic Research, duo composto da Alexandro Ladaga (I) e Silvia Manteiga (E) che portano alla Ierimonti Gallery una video installazione sul tema della “riflessione", sia intesa in senso letterale che metaforico: tre video, specchi come supporto dell’opera, un accompagnamento sonoro insieme ironico e destabilizzante, buffo e ossessivo.

Elastic Group of Artistic Research si propongono alla scena artistica internazionale con opere caratterizzate da forti aspetti concettuali, frutto di un’attenta analisi della realta' circostante. La spiccata attitudine e sensibilita' nei confronti dei mezzi tecnologici e della loro evoluzione, fa di questi artisti due interpreti attenti della modernita' e delle sue mille sfaccettature. La loro produzione ha come obiettivo servire da spunto di riflessione per arrivare da soli alla propria personale soluzione. Da qui si evince quanto sia radicato nel modo di operare del duo, il motto che fu di Duchamp:"L’arte la fa il pubblico", quindi la loro attenzione estrema verso la reciprocita' di rapporti fra prodotto artistico e spettatore, il quale viene spesso coinvolto, anche in modo interattivo, in quello che sono le video installazioni, trasformandosi a sua volta in parte dell’opera d’arte. Alexandro Ladaga (Roma) e Silvia Manteiga (Santiago de Compostela) lavorano con i media digitali, video, suono, animazione, per la creazione di installazioni site specific e public art capaci di unire i linguaggi della tecnologia piu’ recente al pensiero filosofico. Hanno fondato Elastic Group of Artistic Research nel 1999.
Sono stati invitati a numerose esposizioni internazionali in spazi pubblici e privati in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Gran Bretagna, Austria, Olanda, Belgio, Polonia, Bulgaria, Turchia, Grecia, Cile, Cuba, Brasile, Canada, Giappone, Russia, USA, Corea.

Sono autori del libro Strati Mobili: video contestuale nell’arte e nell’architettura,
Edilstampa, 2006.

Inaugurazione: 23 Marzo 2006 ore 19

Galleria Ierimonti
via G.Modena, 15 - Milano
Orari: 10,30 - 18,30