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Art Basel newsletter

Art 37 Basel
Newsletter 2

" Gentili signore, egregi signori,
cari amici della Art Basel,

i preparativi per la Art 37 Basel funzionano a pieno regime: tra una settimana, il 14 giugno, aprirà i battenti la più importante Mostra d'arte moderna e contempora-nea. La lista dei partecipanti non ha mai avuto una composizione così eminente e in-ternazionale, e le gallerie partecipanti non hanno mai profuso sforzi così grandi per entusiasmare gli appassionati d'arte con capolavori sensazionali e nuovi progetti artistici. Le opere d'arte annunciate promettono anche scoperte ed esperienze avvincenti. Oltre a ciò, la Art offre programmi concomitanti esaurienti. Per esempio, alle «Art Basel Conversations» note personalità del mondo dell'arte internazionale discuteranno di temi come «Filantropia contemporanea e collezionismo d'arte in Europa», «Gli artisti e l'architettura dei musei» e «I concetti delle prossime biennali». La tavola rotonda «Il futuro del museo nel Medio Oriente» sarà di carattere unico e storico. Discuteranno insieme per la prima volta rappresentanti di istituzioni culturali in Egitto, Israele, Giordania, Iran, Turchia e negli Emirati Arabi Uniti. I visitatori potrai-no conoscere ogni giorno nel forum «Art Lobby» altre personalità del mondo dell'arte internazionale, e la sera verrà mostrato allo Stadtkino un programma di film di artisti e su di essi. Vi saranno presenti noti artisti come Sharon Lockhart, John Baldessari e il celebre regista Bob Wilson. La Mostra speciale «Artists' Books» promette la riscoperta di libri di artisti degli anni sessanta.

Troverete informazioni di attualità sulla Art 37 Basel nel nostro sito web www.ArtBasel.com.

«Art Basel Conversations»
Le «Art Basel Conversations» si tengono sempre in giugno in Svizzera, durante la Art Basel, e in dicembre negli USA, durante la Art Basel Miami Beach. Il programma comprende varie tavole rotonde sul collezionismo e l'esposizione di opere d'arte. Noti artisti e personalità di spicco del mondo dell'arte vi partecipano come oratori e incontrano il pubblico. Le «Art Basel Conversations» consentono, mediante il dialogo diretto con i protagonisti del mondo dell'arte internazionale, un accesso privilegiato a informazioni di prima mano su vari aspetti relativi al collezionismo e l'esposi-zione di opere d'arte. Le «Art Basel Conversations» sono un forum che promuove lo scambio di idee sulla base di tavole rotonde e del contatto personale con gli oratori e altri invitati. Vi partecipano celebri artisti, collezionisti d'arte, direttori di musei, architetti e curatori di biennali. Essi presenteranno i loro progetti correnti e futuri, ma parleranno anche delle loro esperienze e sfide, consentendo in tal modo di avere una visione all'interno della scena artistica. Le «Art Basel Conversations» sono una piattaforma aperta per un dialogo dinamico e fonte di ispirazioni.

La prima delle «Art Basel Conversations» si svolgerà mercoledì 14 giugno 2006, durante la Art 37 Basel, con una manifestazione serale per ospiti invitati. L'artista tedesco e Premio artistico Bâloise Tino Sehgal terrà un colloquio con Joseph Kosuth. Edward Tufte, storico e professore e emerito di scienze politiche, parlerà del potere delle informazioni visive nel contesto delle prassi artistiche contemporanee. Il moderatore sarà Hans-Ulrich Obrist (Co-Director of Exhibitions and Programmes and Director of International Projects, Serpentine Gallery, Londra).

Le «Art Basel Conversations» si terranno da giovedì 15 a sabato 18 giugno, sempre dalle ore 10 alle 11.30, al Padiglione Bulgari (Piazza della Fiera). Le manifestazioni sono aperte al pubblico. L'ingresso è gratuito. Tutti i visitatori riceveranno un esemplare gratuito del Catalogo delle «Art Basel Conversations».

All'insegna del titolo «Filantropia contemporanea e collezionismo d'arte in Europa», Marino Golinelli (ricercatore genetico, collezionista, filantropo, Bologna, Italia) Robert Weil (mecenate, proprietario di Magasin 3, Stoccolma, Svezia) Agnès Troublé (stilista, collezionista, commerciante d'arte, filantropa, Agnes B, Parigi, Francia) e Arend Oetker (Direttore Dr. Arend Oetker Holding, collezionista, filantropo, Berlino, Germania) discuteranno le seguenti questioni: il collezionismo d'arte come diventa un'attività filantropica? Il filantropo come sceglie l'arte che colleziona? Quali sono le regole morali del gioco del collezionista d'arte e filantropo? Il moderatore sarà Richard Flood (curatore in capo, New Museum of Contemporary Art, New York City, NY, USA).

Le «Art Basel Conversations» di venerdì 16 giugno saranno dedicate al tema «Gli artisti e l'architettura dei musei». Quali sono gli esempi di architettura museale ideali per gli artisti? Gli artisti, gli architetti e i direttori dei musei come possono influenzare con le loro scelte il linguaggio formale architettonico? Per quanto riguarda il rapporto tra opere d'arte e architettura, quanta architettura è troppa? Discuteranno di questa e di altre questioni Monica Bonvicini (artista, Milano, Italia) Thomas Demand, (artista, Berlino, Germania) Tacita Dean (artista, Berlino, Germania) Angela Bulloch (artista, Londra, GB). La moderatrice sarà Beatrix Ruf (Direttrice Kunsthalle, Zurigo).

Paesi, culture e religioni diverse: il tema «Il futuro del museo nel Medio Oriente» della tavola rotonda di sabato 17 giugno 2006 è complesso. La maggior parte delle istituzioni artistiche del Medio Oriente condividono, oltre alle difficoltà specifiche locali, gli stessi problemi e le sfide di altre istituzioni culturali nel resto del mondo: il sostegno privato contro quello pubblico, i sistemi di controllo, la limitazione della libertà da parte di gruppi religiosi, sociali e politici e il contrasto tra innovazione artistica e le aspettative del pubblico. Problemi più profondi sono i mutamenti della società, come la transizione dal potere spirituale a quello economico, i cambiamenti dei confini geopolitici, l'ingiustizia sociale organizzata e le disparità tra i sessi.

Discuteranno le seguenti personalità: Khalid Abdulhaq Al-Najjar (architetto, LAB, Dubai, EAU) Lulu Al-Sabah (autrice, Canvas, International Herald Tribune, Londra, GB) Samir Amin (Direttore del Third World Forum, esperto di economia politica, Cairo, Egitto) Rasem Badran (architetto, Amman, Giordania) Vasif Kortun (curatore, critico, Direttore della Istanbul Biennial, Istanbul, Turchia) Suzanne Landau (curatrice in capo, The Israel Museum, Gerusalemme, Landeau Foundation, curatrice per l'arte contemporanea, The Israel Museum, Gerusalemme) Dalia Levin (curatrice, Herzliya Museum, Herzliya, Israele) Jack Persekian (Direttore della Al Ma'mal Foundation, Gerusalemme, Israele) Hoor Al Qasimi (Direttore/fondatore della Sharjah Biennial, Sharjah, EAU) William Wells (Direttore della Townhouse Gallery, Cairo, Egitto) Tirdad Zolgadhr (co-curatore della 7th Sharjah Biennial, 2005) ed Ebrahim Melamed (collezionista, Honart Museum, Teheran, Iran). Il moderatore sarà Hans-Ulrich Obrist (Co-Director of Exhibitions and Programmes and Director of International Projects, Serpentine Gallery, Londra).

Le «Art Basel Conversations» rispecchiano l'impegno della Art Basel e di Bulgari per l'arte contemporanea e i protagonisti che la creano, la diffondono, la promuovono o la amano. Per le «Art Basel Conversations» verrà edita una pubblicazione esauriente, che contiene tutte le tavole rotonde che si sono svolte nel dicembre scorso durante la Art Basel Miami Beach, nonché brevi biografie dei partecipanti e ulteriori informazioni utili.

Mostra speciale: Libri di artisti degli anni sessanta
Quest'anno la Art Basel dedica per la seconda volta una parte della sua superficie espositiva all'apprezzato oggetto da collezione del libro di artista. Se lo scorso anno erano in primo piano i libri di artisti degli ultimi cinque anni, la produzione della «small press scene» negli anni dal 1960 al 1970 sarà il punto focale dell'esposizione di quest'anno. Lo storico dell'arte e editore di arte contemporanea ginevrino Lionel Bovier ha curato l'allestimento, in collaborazione con AA Bronson e Printed Matter (New York). Printed Matter festeggia quest'anno il suo trentesimo anniversario. La Mostra speciale verrà completata da manifestazioni alla presenza di artisti ed editori.

I curatori hanno l'intenzione di raccogliere nella Mostra speciale tutti i libri pubblicati negli anni sessanta da editori specializzati come Something Else Press (USA) oppure Ecart (Svizzera). Si vogliono anche rimettere in circolazione le rimanenze e le scorte degli editori. Questo consentirà di fare luce sulla portata della politica emblematica degli editori tra il 1960 e il 1970 e di rimettere in commercio progetti di questa epoca, spesso rimasti confidenziali, specifici e limitati alla durata di un'esposizione.

Verranno mostrati lavori di oltre 100 artisti, tra i quali John Armleder, George Brecht, John Cage, Peter Downsborough, Robert Filliou, Dan Graham, Dick Higgins, Allan Kaprow, Alison Knowles, Annette Messager, Maurizio Nannucci, Sarkis, Daniel Spoerri, Wolf Vostell, Lawrence Weiner e molti altri.

Un fine di questa Mostra speciale consiste nell'evidenziare e nel definire le caratteristiche specifiche dei libri di artisti come veicoli di progetti artistici (diffusione facile, accesso democratico, autonomia, ecc.). I libri di artisti sono oggi degli oggetti «ideali», di fronte alla moltitudine dei luoghi e dei mezzi con i quali si scontra l'arte contemporanea.

«Art Lobby» Forum
Oltre che alle «Art Basel Conversations», i visitatori interessati potranno conoscere ogni giorno (dal 14 al 18 giugno) nel forum «Art Lobby» (in Art Unlimited, Pad. 1) personalità del mondo dell'arte internazionale e ottenere più informazioni sugli artisti, i progetti di attualità, le biennali e i libri di artisti.

Punto focale fotografia classica
L'Art Basel Committee ha selezionato per la 37a edizione della Mostra internazionale d'arte una dozzina di specialisti di fotografia classica di fama mondiale provenienti dagli USA, la Gran Bretagna, la Francia, la Germania e il Canada. Essi presenteranno i rari capolavori di questo genere artistico ancora giovane rispetto alla pittura e alla scultura. Negli ultimi 20 anni la fotografia classica è diventata un apprezzato oggetto da collezione, che riveste una grande importanza nelle collezioni private e pubbliche. La Art Basel è stata la prima Mostra d'arte ad allestire un forum per la fotografia classica nel 1989, in occasione del 150° compleanno della fotografia. Da allora è diventata la Mostra d'arte leader per questo mezzo di espressione artistica. Edwynn Houk (Edwynn Houk Gallery, New York) ha consigliato per la prima volta l'Art Basel Committee in qualità di esperto.

Gli studi del corpo umano di fotografi classici come André Kertész, Edward Weston, George Platt Lynes, Dora Maar, Brancusi e Brassaï saranno al centro della presentazione della Corkin Shopland Gallery (Toronto). Spezzato, messo in posa o distorto, il corpo ha affascinato e continua ad affascinare intere generazioni di fotografi come gli artisti americani Nan Goldin e Larry Clark, già diventati a loro volta dei classici.

La Stephen Daiter Gallery (Chicago) presenterà una serie di ritratti provenienti dall'Europa e dagli USA creati dagli anni venti agli anni settanta del secolo scorso. Un grande ritratto del clown Grock, di Lotte Jacobi, risale agli anni trenta, una fotografia di Truman Capote scattata da Irving Penn è degli anni quaranta, e una fotografia di Norman Mailer fatta da Robert Frank negli anni sessanta. Si potranno anche vedere e acquistare una delle prime copie di un ritratto di James Joyce di Bernice Abbottaus, un ritratto di Hellene Weigel di Herbert List degli anni settanta e una serie di 20 ritratti di Ken Ohara tratti dal suo progetto di libro „One“ del 1970. Inoltre, la galleria presenterà al suo stand opere del fotografo giapponese Yasuhiro Ishimoto degli anni settanta e ottanta e lavori di André Kertész, Aaron Siskind, Harry Callahan, Gyorgy Kepes e Laszlo Moholy-Nagy del «New Bauhaus / Institute of Design» di Chicago.

La Fraenkel Gallery (San Francisco) raccoglierà per la prima volta l'intera serie «The Little Screens» del fotografo americano Lee Friedlander, nato nel 1934. I lavori, realizzati all'inizio degli anni sessanta, descrivono in modo narrativo gli aspetti malinconici, ma anche spassosi, della «daily American life»: scene di strada, oggetti quotidiani, ritratti di persone.
La Galerie Kicken Berlin mostrerà al suo stand una selezione di rari capolavori della storia della fotografia europea del 20° secolo. Tra questi vi sarà un gruppo di ventiquattro copie originali del ciclo di opere «Jews and Arabs», realizzato tra il 1931 e il 1935 dal fotografo d'avanguardia Lerski. Lerski (1870-1956), che lavorava come cameraman nel cinema espressionistico della Berlino degli anni venti, rappresentava una posizione estrema nella riflessione artistica sull'immagine dell'uomo. Le sue opere sono estremamente rare nel mercato dell'arte. Lo scorso anno il Museo di Winterthur ha presentato una mostra personale delle fotografie di questo artista, che ha trascorso gran parte della sua vita in Svizzera ed è morto a Zurigo nel 1956. Il culmine dei lavori mostrati quest'anno allo stand è costituito da una «icona» della fotografia di André Kertész. Il prezzo di questa squisita fotografia degli anni venti ammonterà a molto più di un milione di Euro. La Galerie Kicken Berlin presenta quest'opera, che ha procurato a una importante collezione decenni fa, per la ricorrenza del trentesimo anniversario.

Hans P. Kraus, JR. Fine Photographs (New York), presenterà una selezione di fotografie di artisti che hanno cominciato come pittori. Tutta una serie di artisti di spicco in Francia e in Gran Bretagna sono passati nel corso della loro carriera alla nuova forma artistica della fotografia, che utilizzavano in parte come ausilio per lo studio della loro pittura, e in parte creando opere autonome con il mezzo di espressione allora nuovo. La mostra raccoglierà lavori di William Henry Fox Talbot, Anna Atkins, Reverend Calvert Jones, Hill & Adamson, Roger Fenton, Giacomo Caneva, Gustave Le Gray, Eugène Atget, Edward Steichen e altri.

Quest'anno la Laurence Miller Gallery (New York) mostrerà una selezione di lavori classici di fotografi celebri e anche lavori fotografici realizzati in Cina e mai presentati finora. Si potrà vedere una scatola con 10 fotografie di Diane Arbus, una rara edizione limitata scelta personalmente dall'artista poco prima del suo suicidio, avvenuto nel 1971. Questa edizione contiene famose come «Xmas tree in a living room in Levittown, L.I., 1963», «A Jewish giant at home with his parents in the Bronx, N.Y., 1970», «Identical twins, Roselle, N.J., 1967» e «A family on their lawn one Sunday in Westchester, N.Y., 1968». Verranno presentate piccole copie originali degli anni sessanta dell'agenzia statale «New China News Agency», che ha sede a Pechino, che mostrano immagini propagandistiche, studi industriali astratti ispirati dal Bauhaus e paesaggi.

Oltre a un raro dagherrotipo, un paesaggio del 19° secolo, la Galerie Françoise Paviot (Parigi) presenterà una serie di 13 lavori del fotografo surrealista Man Ray, immagini di artisti famosi e fotografie surrealistiche. Verranno presentate, come omaggio all'esponente della «Nouveau Réaliste» Raymond Hains, recentemente scomparso, 13 copie originali degli anni cinquanta sconosciute e mai mostrate. In occasione del «Professional Day», venerdì 16 giugno, la galleria mostrerà per la prima volta al suo stand tutte le 27 copie originali di Brassaï con le quali l'editore francese Girodias ha illustrato il libro di Henry Miller «Quiet days in Clichy». Anche la presentazione di «classic» di Dieter Appelt, 21 fotografie della serie «Ezra Pound», sarà una prima. A questo scopo verrà realizzata una nuova pubblicazione.

La Ubu Gallery di New York presenterà, oltre a lavori di Hans Bellmer, ritratti di noti artisti realizzati da fotografi d'avanguardia, con diverse fotografie di Hugo Erfurth (Paul Klee, Lyonel Feininger, Lovis Corinth, Käthe Kollwitz e Christian Rohlfs), Sophie Taeuber-Arp (autoritratto), Lee Miller (Joseph Cornell), André Kertész (Tristan Tzara), Bruno Schuch (Otto Mueller) e Hildegard Heise (Ernst Barlach). Si potranno anche vedere lavori di August Sander, Kertész, Weegee, Stanislaw Ignacy Witkiewicz e una serie di collage fotografici di Alexander Rodchenko, Georges Hugnet e Jindrich Styrsky.

La Galerie Thomas Zander, con sede a Colonia, che partecipa per la prima volta alla Art Basel, presenterà opere della fotografia classica e contemporanea collegate tar di loro da una riflessione mediatica. Partendo dai classici dei «New Documents» (Diane Arbus, Lee Friedlander e Garry Winogrand), della «New Topographics» (Lewis Baltz e Henry Wessel) e della «New Colour Photography» (William Eggleston, Mitch Epstein e Joel Meyerowitz) verrà sviluppata una panoramica della fotografia degli ultimi quarant'anni, che seguirà in modo particolare l'evoluzione della fotografia concettuale (Victor Burgin, Larry Sultan). I singoli effetti di luce della storia della fotografia saranno raggruppati tematicamente lungo il filo conduttore di uno scambio mediatico tra l'immagine e la scrittura e la superficie fotografica e il monitor.

Alla Art Basel di quest'anno saranno anche rappresentati i seguenti specialisti di fotografia classica: Edwynn Houk Gallery (New York), Galerie 1900-2000 (Parigi) e Galerie Daniel Blau (Monaco di Baviera).

«Art Film»
Il Settore speciale «Art Film» offrirà un programma di altissimo livello allo Stadtkino Basel durante la Art Basel di quest'anno. Verranno proiettati, tra gli altri, film e lavori su video provenienti dall'Europa, l'America e l'Asia. «Art Film» è curato quest'anno da Benjamin Weil, Executive Director, Artists Space in New York. I momenti culminanti saranno costituiti dalle serate cinematografiche alla presenza di John Baldessari, Sharon Lockhart, Bob Wilson e Arto Lindsay.

Art Basel è stata la prima Mostra d'arte a creare una piattaforma indipendente per la cinematografia. Dal 1999 viene presentato in condizioni ottimali allo Stadtkino Basel (Steinenberg 7, ingresso attraverso il giardino della Kunsthalle) un variegato programma di film di artisti. Vi si possono visionare film di artisti di fama internazionale nonché di giovani talenti che il pubblico deve ancora scoprire. «Art Film» verrà curato quest'anno da Benjamin Weil, Executive Director, Artists Space in New York.

L'esordio sarà dato martedì 13 giugno da film e lavori su video di Sam Samore, Valérie Mréjen, Kendell Geers and S-338, Julien Berther, Deimantas Narkevicius, Yael Bartana e Donald Urquhart, G.R.A.M. + Josef Dabernig, Sislej Xhafa, Roth/Stauffenberg, Yasumasa Morimura e Clemens von Wedemeyer.

La serata di mercoledì sarà interamente dedicata all'artista americana Sharon Lockhart, che vive e lavora a Los Angeles. Verranno proiettati due dei suoi film, «NO» del 2003 e «Pine Flat» del 2005, che dura oltre due ore. Sharon Lockhart sarà presente.

Giovedì si potranno vedere lavori di Alice Anderson, TV Moore, Patricia Piccinini, Shahryan Nashat e Miriam Bäckström.

Il venerdì sarà di nuovo dedicato interamente a un singolo artista, John Baldessari, del quale si potrà vedere una selezione di film della sua lunga produzione artistica. John Baldessari sarà presente.

Sabato verrà mostrato il nuovo documentario «Absolute Wilson» della regista tedesca Katharina Otto-Bernstein sul famoso regista Bob Wilson. Il senso estetico di Bob Wilson ha plasmato il mondo teatrale e operistico internazionale. Ma il regista americano è anche diventato noto come autore di installazioni. La regista ha accompagnato Bob Wilson per cinque anni. Essa non si concentra unicamente sulle produzioni celebri dell'artista; Bob Wilson parla per la prima volta anche della sua vita davanti alla cinepresa. Bob Wilson e Katharina Otto-Bernstein saranno presenti. Il film sarà presentato dal collezionista d'arte This Brunner, una delle personalità di spicco della cinematografia svizzera.

Domenica l'artista svizzero John Armleder e il noto musicista americano Arto Lindsay mostreranno film del leggendario regista brasiliano Julio Bressane, che è diventato noto a Torino con film come Miramar, São Jerônimo e Days of Nietsche. John Armleder sarà presente.

Nell'esposizione «Art Unlimited» si potranno vedere e acquistare oltre 70 progetti artistici avvincenti che non possono essere mostrati in gallerie e musei d'arte. I lavori nuovi o appositamente creati per «Art Unlimited» saranno completati da opere scelte. Saranno presenti in primo piano tutte le forme di espressione, dalla scultura, le installazioni, le serie di fotografie, la pittura e i disegni murali ai video e le performance. Per «Art Unlimited» verrà pubblicato un Catalogo separato in tiratura limitata (CHF 28.-) in concomitanza con l'inaugurazione della Art Basel.


Kyoto Prize 2006

This year's Kyoto Prize laureates will be U.S. immunologist and geneticist Dr. Leonard A. Herzenberg, 74, a professor at Stanford University; Japanese statistical mathematician Dr. Hirotugu Akaike, 78, a professor emeritus at the Institute of Statistical Mathematics; and Japanese designer Issey Miyake, 68, an artist whose innovative creations transcend time, culture and social status.

via genengnews.com

atelier processing : Julien Gachadoat

Cet atelier permettra d’aborder l’environnement processing notamment pour ses capacités à créer des applications interactives. L’animation de l’atelier sera assuré par Julien Gachadoat (http://v3ga.net/).

L’atelier alternera entre temps d’apprentissages et temps de pratiques accompagnées permettant aux participants de travailler à une première création/réalisation. L’accent sera mis sur l’échange de savoirs et d’expériences entre participants, intervenants et organisateurs.

Processing Processing est un environnement multiplateforme de programmation d’événements multimédia interactifs et génératifs. Il peut gérer sons, images, vidéos, 3D, capteurs, actionneurs et même des « matériels libres ». Processing est un logiciel idéal pour générer des applications graphiques et les rendre visibles dans un navigateur, sur PDA ou téléphone portable... C’est un outil qui permet de faire facilement des esquisses dans le domaine de l’interaction, de l’image, du mouvement. Son intérêt vient autant de sa simplicité (relativement à d’autres environnements de programmation) que de sa capacité à être général et extensible. Les programmes créés peuvent être éxécutés sur Internet, autant qu’hors ligne. Initié par Ben Fry et Casey Reas et développé au MIT Media Lab (dans le groupe dirigé par John Maeda, Aesthetics and Computation - Esthétique et calcul) aux Etats-Unis et à l’Institut Ivrea de design interactif en Italie, c’est un projet ouvert, en cours de développement.

Intervenant Julien Gachadoat (http://v3ga.net), membre du collectif artistique Neurosystem et programmeur au sein du studio multimédia 2roqs.

contenus abordés (sous réserve de modification) :
- contexte de la programmation visuelle (histoire et exemples)
- algorythmique, programmation et environnement processing
- utiliser des sources ou des librairies
- programmation visuelle (2d/3d)
- design interactif et génératif
- différentes plate-forme (web, off-line, mobile,...)
- Interaction à distance (capteurs, réseau, webcams,...)

Lieu : centre de ressources Médias-Cité accès

article media cite

DISONANCIAS 2006

DISONANCIAS 2006

Call for Artists to realize joint research projects in Research labs and R&D units

This is a call for artists to collaborate on joint research projects with Research Labs and R&D units in Spain (Basque Country)

Download the application: http://www.disonancias.com/
DEADLINE FOR APPLICATIONS: JULY 5

Collaboration period:
from September 2006 to February 2007

The call for artists to participate in DISONANCIAS 2006 is now open.

DISONANCIAS (Art and innovation) is the second round of this art and industry collaboration project located in the Basque Country, Spain. The project seeks to promote the diversification in relation to the process of innovation inside research labs and R & D units here, based on the potentials of experience and exchange generated by the relationship with artists.

Ten artists will be chosen to collaborate with research teams in companies and labs, in order to encourage "deviations and dissonances" from the regular logical thought and action processes, in the hope of leading to a news definition of prototypes for different products or different approaches toward production.

The deadline for applications is 5 July 2006. We encourage artists to apply who normally work on collective and relational projects and/or on projects related to science and technology.

The Jury consists of Roger Malina, astrophysicist at the Laboratory of Spatial Astronomy of the CNRS at Marseille (France), and executive editor of Leonardo publications on Arts and Sciences, Jill Scott, Director of "The Artistsinlabs" project and professor and vice director of Z-node PHD Program in Art and Science at the Institute of Cultural Studies in Art, Media and design at the Academy of Art and Design in Zurich (Switzerland) and Santi Eraso, Director of Arteleku (Public Art Centre) in Donostia - San Sebastian (Spain).

10 companies and research labs participating in the project have defined the field / concept / material / technology and / or processes they wish the applying artists to investigate:

1. Researching concepts. Creative concepts proposals which relate to the strategic interests of companies / research centers, which may experience unexpected developments:
• Safety: multi-sensorial and secure evacuation of buildings at DAISALUX - http://www.daisalux.com/
• Safety (2): researching safe working environments which are able to integrate disabled persons at LEIA - http://www.leia.es/
• Multimedia: researching ways of integration between the different media (press, web, TV, radio) of the CORREO GROUP - http://www.elcorreodigital.com/

2. Thinking up new products. This call corresponds to the need to diversify product portfolios and it involves devising new products (mainly for the street and home furniture):
• using materials produced by the FORMICA laminate company - http://www.formica.es/
• using recycled plastic materials GAIKER Technology Centre - http://www.gaiker.es/
• from the ALFA LAN GROUP's own technologies, normally used in making large public sculptures - http://www.alfaarte.com/

3. Reinventing formats. This involves seeking out innovative formats which depart from conventional designs.
Three formats are related to image, and one to food products:
• the audiovisual documentary format at EITB - http://www.eitb.com/
• multimedia content for Augmented Reality applications at VICOMTECH - http://www.vicomtech.es/
• audiovisual and interactive contents to be sent to personal mobile devices at EUVE - http://www.euve.org/
• packaging and merchandising of food products at KAIKU - http://www.kaiku.es/

The above collaborations should result in the construction of a prototype or drawings of ideas, or development of new approaches or processes.

The 10 artists (or group of artists) selected will receive a fee of 5.000 euros each, and a minimum of 1.300 euros for travel, food and accommodation. In addition, each artist is entitled to a maximum of 5.000 euros (depending on the project) for expenses driving from the development of the research. The collaborations last 6 months each, alternating virtual and presential relations according to the project’s needs.

Full information on the companies and research centers participating and the rules for participation are available at http://www.disonancias.com/

the future of the newspaper

The Evolution of the Newspaper of the Future by Chris Lapham
The newspaper of the future by Mauri M.Breecher
Does the Newspaper Have a Future? by Eric Olsen on Blogcritics

Hand book for blogger and cyberdissident
REPORT SANS FRONTIERE

group forming network

Group-forming networks (GFNs) represent the combination of human social networks and technical networks. GFNs are essential for understanding technologies of cooperation because they multiply the social and economic value from human–computer networks far more effectively and rapidly than other kinds of networks like television, telephone, or cable networks.

E X A M P L E S
Social transaction networks such as those affinity groups of collectors and hobbyists on eBay reflect the ability of GFNs to create locally meaningful value.
Other such networks include FreeCycle (http://www.freecycle.org/) that connects people who share an interest in recycling goods and materials and reducing waste; Interra (http://www.interraproject.org/), a community development project that uses connective technologies to collectively direct a small percentage of daily merchant transactions to local organizations and nonprofits; and the Media Venture Collective (http://www.mediaventure.org/call.htmlcall.html), a collective philanthropic venture effort to fund citizens-based media.

Other kind of group networks are Knowledge networks like theWikipedia, group Web logs,
and open source peer communities leverage GFNs to create trusted communities of practice and production or
Peer-to-peer production networks example ThinkCycle on collaborative design

via PDF Technology_of_cooperation Rheingold

other resources abour group networks
group forming network resources David Reed reed.com
Group Forming Networks on p2p foundation wiki page

China online

China has now become the second largest exporter of ³visual arts²,
accounting for 19% of world exports...
<http://www.theartnewspaper.com/article01.asp?id=167>

from an interesting article The internet in China by Trebor Scholz
Trebor Scholz site http://www.collectivate.net
Institute for Distributed Creativity http://distributedcreativity.org//

IRREPRESSIBLE.info

state-of-the-art train

For the better part of two decades, the Legislature has advanced proposals to get the state closer to building a state-of-the-art train that would get its riders from Los Angeles to San Francisco in well under three hours and connect Valley residents to the state’s urban centers.

via

ITAlian Superbolide Network

La ITAlian Superbolide Network è aperta a qualsiasi forma di collaborazione. Il tipo di collaborazione più immediato è la raccolta e l'invio dei dati di osservazione visuali riguardanti un bolide, meglio se si tratta di un superbolide.

Se è la prima volta che vi occupate di bolidi vi consigliamo di leggervi prima "L'introduzione all'osservazione dei bolidi", potrà esservi di aiuto nella fase di raccolta dati.

http://www.fis.unipr.it/~albino/ITASN/itasn.html

Artificial intelligence prediction for the world cup

Artificial intelligence says Brazil will beat Italy for their sixth Cup

via gulfnews

Simon Lewandowski

Mediateca di Santa Teresa di Brera
con il sostegno della School of Fine Art, History of Art and Cultural Studies
University of Leeds
La ArtistMachine ricostituita

Un motore filosofico con manuale di istruzioni
di Simon Lewandowski
9-22 giugno 2006
inaugurazione venerdì 9 giugno, ore 18-21

www.mediabrera.it _ info@mediabrera.it

WORLD NAKED BIKE RIDE

WORLD NAKED BIKE RIDE - BRIGHTON & HOVE - SATURDAY 10 JUNE 2006
> 10am: Meet at The Level, Brighton BN2 3FX

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Map
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> WORLD NAKED BIKE RIDE
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> * Celebrating cycling and human bodies
> * Demonstrating the vulnerability of cyclists
> * Protesting against oil dependency
>
>
http://www.worldnakedbikeride.org/
http://wiki.worldnakedbikeride.org/

Nicholas Negroponte


At an event honoring top technology innovations from Massachusetts companies in Boston June 7, Nicholas Negroponte, co-founder of the MIT Media Lab and chairman of the One Laptop Per Child (OLPC) project, was inducted into the MITX (Massachusetts Innovation & Technology Exchange) Innovation Hall of Fame.
Not surprisingly, Negroponte, a tireless advocate of the OLPC, didn't miss the opportunity to show off the first working model of the "$100 laptop."

read complete article on linuxdevice.com

" we love technology "

We Love Technology (WLT) presents the latest adventures in the creative misuse of emerging technology led by pioneering researchers, technologists and artists.

WLT offers a daytime programme of speakers and workshops at the University of Huddersfield, followed by dinner and an evening Ultrasound event at The Media Centre. Through its programme of presentation, debate and play WLT explores how technologies enable and enhance creative engagement. WLT is an event designed to connect people working in the arts, culture and technology sectors based in the North of England.

Speakers and Contributors: Regine Debatty, Matt Locke, Troika, Matt Webb, slub, Andrew Wilson, Daniel Blackburn, Stuart Nolan and Steve Symons.

Date: Thursday 13 July 2006, 11am – 10pm, University of Huddersfield, England.

[ welovetechnology.org ]

via eculture.factory.de