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CAPITAL CULTURE

“CAPITAL CULTURE”
a cura di Marco Scotini
prometeogallery di Ida Pisani
inaugurazione mercoledì 21 giugno, ore 19

A-1 53167 (GCA),
Wilbert Carmona (NIC
Codeghini (I),
Valery Chtak (RUS),
El Perro (E),
Daniele Galliano (I),
Maxim Karakulov (RUS),
Ronald Morán (ES),
Ciprian Muresan (RO),
Ernesto Salmerón (NIC),
Javier Téllez (YV),
Ian Tweedy (USA).

Capital Culture è una mostra collettiva, parte di un progetto a lungo termine e in più tappe, che inizia il proprio percorso negli spazi di Prometeogallery a Milano.
Capital Culture è il tentativo di costruire un atlante di immagini e situazioni sulla nozione di “capitale” in un tempo di transizione e globalizzazione come è quello attuale.
Se Sergej Ejzenstejn nel 1927 dopo Ottobre progetta una edizione cinematografica de Il Capitale di Karl Marx, Guy Debord nel ’67 sostituisce più volte la parola “capitale” di Marx con quella di “spettacolo” attraverso la pratica del détournement.
Una frase chiave de La società dello spettacolo recita: “Lo spettacolo non è un insieme di immagini, ma un rapporto sociale fra individui, mediato dalle immagini” dove nella frase de Il Capitale si leggeva: “Il capitale non è una cosa ma un rapporto sociale fra individui, mediato da cose”. Non è un caso che lo stesso Debord finirà nel realizzare nel 1973 un adattamento cinematografico del suo libro più radicale.
Che significa porre un rapporto diretto tra produzione sociale e produzione di immagini? Tra produzione materiale e comunicazione linguistica? E’ possibile verificare fianco a fianco crisi del paradigma della rappresentanza e crisi di quello della rappresentazione? Quali rapporti di scambio sono ora possibili tra ambito estetico e sfera del politico? Quale è l’apporto degli artisti attuali al generale
incremento della domanda di democrazia? Ai dodici artisti presenti in Capital Culture, che provengono da varie latitudini e da esperienze diverse del fenomeno della globalizzazione - dall’America Latina all’Est europeo -, è stato chiesto di presentare un lavoro in risposta a questi interrogativi.
Schizofrenia, economia, lavoro, informazione, cultura, storia e democrazia, sono alcuni dei temi che articoleranno il percorso espositivo della mostra, ma soprattutto il rapporto tra immaginazione politica e memoria collettiva sarà la piattaforma comune in questa occasione ai vari interventi che intendono
confrontarsi sugli stessi problemi a partire dalle proprie diversità culturali. Se il modello capitalista su scala globale è il terreno che accomuna le differenti esperienze, la partecipazione in forma diversa al fenomeno e le diverse derivazioni locali aprono ancora uno spazio di confronto critico e di produzione di possibili pratiche alternative.
Se Ernesto Salmerón, attraverso una serie di cortometraggi, propone la storia nicaraguese recente alla luce dell’intervento americano nel processo di formazione e sparizione del movimento rivoluzionario nicaraguese, le foto di Maxim Karakulov sono un interrogativo senza risposta sulla fine dell’idea
comunitaria e collettiva in Russia. Così il rapporto tra memoria e desiderio nei pazienti di psichiatria in Javier Téllez, la cancellazione della memoria storica per eccesso di informazione delle masse urbane del Salvador in Ronald Morán, nella foto, o l’archivio sulle tattiche militari americane di Ian Tweedy sono alcuni esempi della serie di riflessioni aperte dagli artisti sulla trasformazione del capitalismo precedente nell’attuale mercato transnazionale e globale.

Michael Horsham

Giovedì 22 Giugno 2006 presso CALATA DE' MARI, 1 DARSENA in GENOVA ci sarà un incontro aperto al pubblico nel quale interverrà Michael Horsham, designer che fa parte di TOMATO, uno dei gruppi creativi che ha avuto più influenza nella cultura visiva degli ultimi 15 anni. Dal 1991, muovendosi a cavallo tra new media, grafica, tipografia, pubblicità, video, web e musica-gli Underworld sono parte integrante del gruppo-, il collettivo londinese si è distinto nel panorama internazionale per l'elevata qualità artistica e la continua sperimentazione del linguaggio, espresse in molti lavori per clienti internazionali.

Per maggiori informazioni:
http://www.inspirationalroom.com

Radio Papesse

Nasce RADIO PAPESSE .... per dar voce a quello che non si puo' vedere.

visita radiofonica di Good vibrations

http://www.papesse.org

Start-milano

Start-milano festeggia la chiusura del suo primo anno di attività e offre alla città una serata in corrispondenza del solstizio d’estate. Si potranno visitare le mostre in corso e partecipare alle inaugurazioni in tutte le gallerie Start, che rimarranno aperte fino alle 22.00.

1000Eventi (Alighiero Boetti),
A arte Studio Invernizzi (Rudi Wach),
Galleria Salvatore + Caroline Ala (Osmar Osten),
Antonio Colombo Arte Contemporanea (Wearproof, collettiva),
Galleria Cà di Frà (Mario Giacomelli),
Galleria Raffaella Cortese (Jessica Stockholder),
Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co (John Bock, Björn Dahlem, Flavio Favelli, Michael Joo, Jonathan Meese, Gregor Schneider, Brian Tolle),
Galleria Monica De Cardenas (Claudia Losi),
Galleria Massimo De Carlo (Elmgreen & Dragset),
Galleria Emi Fontana (Sterling Ruby),
Fotografia Italiana Arte Contemporanea (1° premio Fotografia Italiana, collettiva),
Galica (Emily Allchurch),
Galleria Francesca Kaufmann (Roberta Silva),
Galleria Klerkx (Renato Galante),
Le Case D’Arte (Vincenzo Castella),
Lorenzelli Arte (Quattro artisti a Parigi negli anni '60: Charchoune, Hosiasson, Mansurov, Poliakoff),
Galleria Giò Marconi (Elisa Sighicelli),

Marella Gallery (Yang Qian),
Galleria Milano (Eugenio Giliberti),
Galleria Francesca Minini (Gabriele Picco)
Nowhere Gallery (Ashley Reid),
Galleria Pack (Maria Magdalena Campos-Pons),
Galleria Rubin (Group Show, collettiva),
Lia Rumma (Dré Wapenaar),
Galleria Suzy Shammah (Paula Wilson),
Prometeogallery (Capital Culture, collettiva; Enrico Morsiani, Link),
Studio d’arte Cannaviello (Stilelibero 2, collettiva),
Studio Guenzani (Giovanni Kronenberg),
Studio Giangaleazzo Visconti (Alighiero Boetti),
Galleria Zero (Massimo Grimaldi),
Zonca & Zonca Arte Contemporanea (Vaast Colson).

A chiusura della stagione dopo Art Basel e dopo tutte le iniziative che hanno scandito l’anno, le gallerie Start salutano l’inizio dell’estate, dando di nuovo appuntamento alla città con la prossima apertura di stagione prevista per il 22, 23, 24 settembre.
Notturno è organizzato in collaborazione con Le Centre culturel français de Milan che alle ore 21 darà il via ad una festa della musica con il ‘Concerto di Ulysse’, Hugo Coulais (voce), Laura Silfest (basso), un gruppo dall’universo visivo deliberatamente audace, che racconta piccoli frammenti di un vagabondaggio a due. Ulysse ha saputo re-inventare e rinnovare la “chanson à texte” sin dalla sua prima uscita discografica.
(Chiostro del Palazzo delle Stelline, corso Magenta 63. Ingresso libero).

Informazioni su www.start-mi.net

Human Game. Vincitori e Vinti

Human Game. Vincitori e Vinti


22 giugno / 21 luglio 2006
Firenze, Stazione Leopolda


Human Game. Vincitori e Vinti è un progetto che riflette sullo sport e sulla sua centralità nella società contemporanea. Lo sport oggi è un nodo nevralgico dove confluiscono non solo passione e desiderio, ma anche scienza e ricerca, fino a essere metafora delle alterne vicende dell’esistenza come viene sintetizzato dal sottotitolo Vincitori e Vinti. L’intento di Human Game è rintracciare il legame cruciale tra lo sport inteso come attività ricreativa e la vita sociale, politica e culturale.



La diffusione sempre più vasta di una mitologia sportiva ha cambiato abitudini, modi di vestire e operato delle vere rivoluzioni. Human Game esamina la metamorfosi dello sport da attività legata al gioco, alla competizione, alla disciplina e alla cura del corpo a spettacolo universale che ingloba tecnologia, moda, arte, economia, medicina, comunicazione.
Human Game è un libro e una mostra. Il libro e la mostra saranno svolti per cinque differenti temi, cinque è il numero dei cerchi olimpici, capaci di diventare dispositivo che organizza lo sport e il suo immaginario insieme all’arte, alla comunicazione, al design, alla moda e alla pop culture, ma anche a tutti i contrasti sociali e politici ad esso connessi: LIMITE, GAMES, MUTAZIONE, TRADIZIONE, FREEDOM.

LIMITE _ velocità, record, sfida, seconda pelle, lycra
GAMES _ movimento, azione, contrasto, spirito di squadra, jersey
MUTAZIONE _ protesi, protezione, muscoli, sospensorio, doping
TRADIZIONE _ bianco, cotone, regola, wasp, tennis
FREEDOM _ antagonismo, freestyle, senza regole, filosofia, fisheye

Questi temi riflettono la complessità dell’immaginario sportivo contemporaneo dove i campioni dello sport influenzano con il loro comportamento la moda e gli stili di vita delle persone, l’ arte usa lo sport come simbolo e come metafora della vita, le creazioni dei fashion designer raccontano come la moda sia rimasta segnata dallo sport e come lo sport abbia subito la fascinazione della moda. Le uniche reali innovazioni nella moda dell’ultimo decennio sono state nell’abbigliamento sportivo: i prodotti sportivi sono diventati griffe a pieno titolo e influenzano la moda dallo streetstyle alla haute couture. Lo sport è un fenomeno mediatico a tutti gli effetti, le star dello sport sono megastar che con le loro facce note in tutto il mondo influenzano ogni genere di prodotto. E’ in atto la sportivizzazione degli stili di vita.

La mostra _ Il progetto allestitivo della mostra Human Game. Vincitori e Vinti è un lungo percorso di oltre 100 metri dentro una spirale in rete metallica dorata dal diametro di 11 metri scandito da cinque contenitori (quanti i temi) ciascuno fatto di un materiale usato per lo sport (materassini, ghiaccio, erba, asfalto, acqua). Lungo questo cammino opere d’arte, abiti, immagini, attrezzi e molte altre cose ancora raccontano il gioco umano.

Il libro _ Un almanacco, organizzato in cinque sezioni, segnate ciascuna dal colore dei cerchi olimpici, ricco di immagini, testi, curiosità (500 pagine circa e 600 immagini). Coedizione Fondazione Pitti Discovery e Charta.

Human Game. Vincitori e Vinti è prodotto dalla Fondazione Pitti Discovery e curata da Francesco Bonami, Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi, con la consulenza per sport/moda di Robert Rabensteiner, mentre l’immagine del libro e la progettazione della mostra sono affidati a Hola, studio di architetti con base a Los Angeles coordinati da Jeffrey Inaba.

La mostra si inaugurerà a Firenze il 21 giugno 2006 in occasione di Pitti Immagine Uomo 70 ed è previsto che toccherà anche altre città europee e americane.

Human Game. Vincitori e Vinti è un progetto che riflette sullo sport e sulla sua centralità nella società contemporanea. Lo sport oggi è un nodo nevralgico dove confluiscono non solo passione e desiderio, ma anche scienza e ricerca, fino a essere metafora delle alterne vicende dell’esistenza come viene sintetizzato dal sottotitolo Vincitori e Vinti. L’intento di Human Game è rintracciare il legame cruciale tra lo sport inteso come attività ricreativa e la vita sociale, politica e culturale.Presenze in mostra e in catalogo

FASHION+SPORT: Adidas, Adidas + Missy Elliott, Adidas + Stella McCartney, Adidas + Yohji Yamamoto, Aigle, Allegri, Arena, Giorgio Armani, Ballantyne Cashmere, Neil Barrett, Geoffrey Beene, Belstaff, Benetton, Bianchi Milano, Dirk Bikkenbergs, Billabong, Hugo Boss, Burberry, Burton, Burton + Paul Smith, C.P. Company, JC de Castelbajac, Calze Gallo, Carrera by Safilo, Champion, Chanel, Ciesse, Circa, Colmar, Columbia Sportswear Company, Comme des Garçons, Converse, D Squared, Dainese, DC Shoes, Diadora, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, DVS, Eastpak, Element, Ellesse, Ellesse + Eley Kishimoto, Emerica, éS, Etnies, Everlast, Everlast + Norma Kamali, Gianfranco Ferré, Fila, Fred Perry, Fred Perry + Comme des Garçons, Freddy, Gucci, Harley-Davidson, Helly Hansen, Henry Lloyd, Hermès, Tommy Hilfiger, Hogan, Invicta, J. Lindeberg, Jantzen, Jil Sander, Juicy Couture, K-Swiss, K-Way, La Martina, Lacoste, Ralph Lauren, Le coq sportif, Le coq sportif + Ice J Iceberg, Le coq sportif + JC de Castelbajac, Lonsdale, Lotto, Maison Martin Margiela, Mambo, Marithé & François Girbaud, Antonio Marras, Stella McCartney, Alexander McQueen, Missoni Sport, Issey Miyake, Mizuno, Moncler, Moncler + Balenciaga, Moncler + Junya Watanabe, Moon Boot, Munich X, Murphy&Nye, Napapijri, Nautica, New Balance, Nike, Nixon, Nodesign, North Sails, O’Neill, Oakley, Pantofola d’oro, Parasuco Cult, Patagonia, Paul Smith, Pirelli, Prada, Pringle of Scotland, Emilio Pucci, Puma, Puma + Alexander McQueen, Puma + Jil Sander, Puma + Philip Starck, Puma + Mihara Yasuhiro, Quiksilver, Raf Simons, Reebok + Paul Smith, Reebok, Rip Curl, Riva, Robe di Kappa, Rossignol, Rossignol + Emilio Pucci, Sabelt, Salomon, Santa Cruz, Sergio Tacchini, Sergio Tacchini + Burro, Smith by Safilo, Spalding, Speedo, Speedo + Rei Kawakubo, Speedo + Rosa Chà, Stone Island, Superga, Tecnica, The North Face, Timberland, Tod’s, Umbro, Vans, Versace, Viktor & Rolf, Louis Vuitton, Vivienne Westwood, Bernard Willhelm, World Industries, Yohji Yamamoto, Yves Saint Laurent, Ermenegildo Zegna, Zero, ZooYork

ARTISTI: Vito Acconci, Rey Akdogan, Ulf Aminde, Carlos Amorales, Maria Antelman, Gustavo Artigas, Felipe Barbosa, Matthew Barney, Elisabetta Benassi, Paul Floyd Blake, Michael Blum, Andrea Bowers, Slater Bradley, Olaf Breuning, Roderick Buchanan, Mircea Cantor, Josef Dabernig, Stephen Dean, Sylvie Fleury, Kendell Geers, Fabrice Gygi, Julie Henry, Brian Jungen, Omer Ali Kazma, Jeff Koons, Annika Larsson, Sharon Lockhart, Eva e Franco Mattes (0100101110101101.org), Olaf Metzel, Tracey Moffatt, Gianni Motti, Bruce Nauman, Melik Ohanian, Gabriel Orozco, Cecilia Parsberg, Paul Pfeiffer, Shannon Plumb, Robin Rhode, Collier Schorr, Roman Signer, Florian Slotawa, Fiona Tan, Pascale Marthine Tayou, Grazia Toderi, Jaan Toomik, Patrick Tuttofuoco, Uri Tzaig, Mark Wallinger

TRA GLI AUTORI DEI TESTI: Emanuela Audisio, Tommaso Bartalesi, Francesco Bonami, Paola Colaiacomo, Elda Danese, Maddalena De Bernardi, Peter De Potter, Valentina Durante, Raffaella Ferrero Camoletto, Maria Luisa Frisa, Andrea Lissoni, Alexandra Marshall, Alessandra Marchi, Mathilda McQuaid, Toby Miller, Stefano Pistolini, Olivier Saillard, Fabrizio Sarpi, Roberta Sassatelli, Horatio Silva, Nick Sullivan, Mauro Tinti, Stefano Tonchi, Alessandra Vaccari, Greg Williams.

HUMAN GAME
VINCITORI E VINTI
Stazione Leopolda, Firenze
opening 21 giugno 2006
dalle 19.00 alle 22.00

22 giugno _ 21 luglio 2006
CHIUSO IL LUNEDI’
22 giugno _ 4 luglio ore 11.00/19.00
5 luglio _ 8 luglio ore 11.00/22.00
8 luglio _ 21 luglio ore 11.00/19.00

http://www.pittimmagine.com/it/eventi

GENpets

" Genetic engineering, or ‘recombinant DNA technology’, dates back to 1973.
Stanley Cohen and Herbert Boyer were the fi rst to successfully manipulate proteins in a bacterium, changing the sequence of DNA in its cells which then established the foundations for our modern biotech industry "

"... The GenpetsTM are mass produced Bio-engineered pets implemented today. As you’ve certainly noticed, instead of selling these pets loosely in bulk, each pet comes pre-packaged as a fully selfcontained unit.

The packages are what really separate the GenpetsTM from every other product on the market today, as they are designed with a high level of embedded technology that ensures complete control over each individual unit. We’ll go into more detail on some of the features of the packages a little later.

Our purpose is to bring a superior product to a stagnant market. When Bioengineering was new, the controversy and buzz around kept it afl oat; however, now that the technology has been proven, it has become yesterday’s news. We needed something new to catch the eyes of those worldwide. Ou product is something far greater and more exciting than any simple gadget. We are marketing life itself.
.." from the catalogue for resellers.

http://www.genpets.com

http://www.v-gallery.ch/de/vernissage/genpets.html