“Eco e Narciso” è il progetto promosso dalla Provincia di Torino nel 2003 per favorire l’intervento della sensibilità artistica nei processi di analisi, sviluppo e trasformazione del territorio.
Nato nell’ambito del “progetto Cultura Materiale” al fine di mettere a confronto il paesaggio – attraverso i suoi ecomusei e musei – con le discipline artistiche, intese come filtri di interrogazione, è stato declinato in tappe successive attraverso differenti linguaggi: l’Arte nel 2003, la Fotografia nel 2004, la Letteratura nel 2005.
L’indagine è affidata nel 2006 alla Musica e al Suono.
Il progetto Eco e Narciso. Cultura Materiale / Musica, a cura di Daniela Cascella e Rebecca De Marchi, coinvolge otto musicisti di area sperimentale, riconosciuti a livello internazionale, a cui sono stati commissionati cinque interventi sonori site-specific in altrettante location selezionate all’interno della rete ecomuseale della Provincia di Torino.
L’inaugurazione delle installazioni è prevista per il 15 e 16 luglio 2006.
Sarà preceduta da una serie di incontri/ascolti guidati con i diversi musicisti al Caffè Procope-Teatro Juvarra a Torino, tra marzo e maggio 2006 (cfr. calendario a fine comunicato).
Musicisti invitati e location
BRUNO DORELLA, MARCO MILANESIO, FABRIZIO MODONESE PALUMBO (Italia)
Edificio di imbocco del Canale Cavour a Chivasso
Tre personaggi di spicco della scena underground musicale italiana realizzeranno un intervento audio che sarà installato negli spazi dell’edificio d’imbocco del Canale Cavour, vero gioiello dell’architettura di fine XIX secolo. Geometrie architettoniche e giochi di ombre e luci sonore.
JOHN DUNCAN (U.S.A./Italia) E VALERIO TRICOLI (Italia)
Ecomuseo all’IPCA - Industria Piemontese dei Colori di Anilina a Ciriè
Uno dei maestri della sperimentazione sonora, ormai residente in Italia da anni, in una collaborazione inedita con una delle promesse della giovane scena sperimentale italiana. I due si confronteranno con i vastissimi spazi dell’ex fabbrica di colori a Ciriè, riportando vita (in forma di presenze sonore) ad un luogo ricco di storia in attesa di nuovi utilizzi.
JACOB KIRKEGAARD (Danimarca)
Itinerario naturalistico pista di Val Servin - Ecomuseo delle Guide Alpine a Balme
Il giovane sound recordist danese, che lo scorso anno ha pubblicato un cd di registrazioni effettuate in prossimità dei vulcani in Islanda, effettuerà una serie di registrazioni a partire da Balme, il paese delle guide alpine, che verranno successivamente riprodotte in un percorso che si articolerà lungo i rifugi di montagna della zona.
STEPHAN MATHIEU (Germania)
MUNLAB - Ecomuseo dell’Argilla a Cambiano
Tra le voci più interessanti dell’estetica “post-digitale” nella ricerca musicale, Stephan Mathieu ha realizzato alcuni dei dischi più ricchi di fascino degli ultimi anni, mescolando suggestioni liriche frammentate ad ampi stralci melodici. Il musicista, che già in passato ha realizzato installazioni sonore in spazi industriali, lavorerà nella articolata location della manifattura d’argilla di Cambiano, ancora oggi attiva.
STEVE RODEN (Stati Uniti)
Atrio dell’edificio Uffici 1 – MAAM a Ivrea
Non nuovo a progetti sonori che interagiscono in maniera attiva ed empatica tanto con l’architettura (il Summer Pavillion di Alvaro Siza presso la Serpentine Gallery di Londra, la Schindler House di Los Angeles) quanto con oggetti di design, Steve Roden realizzerà un lavoro nella patria di Adriano Olivetti, in particolare nell’atrio dell’Edificio Uffici 1 risalente alla metà degli anni Sessanta caratterizzato da una scala e da una pianta esagonali.
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