INSTALLAZIONI AMBIENTALI
Sei artisti visivi proporranno opere, installazioni e performances dando vita ad una mostra che sarà visibile al pubblico per un mese intero. Alcune delle opere in accordo con le autorità locali, potranno rimanere in esposizione permanente dando un significato di continuità alla manifestazione.
Emilio Isgrò, Eva Marisaldi, Nico Vascellari, David Behar-Perahia, Robert Gschwantner, Michelangelo Consani personalità molto differenti tra loro per cultura, generazione e pensiero ma non per questo distanti da un’idea urgente di rappresentazione del fragile scenario attuale.
Eva Marisaldi è da considerarsi una delle artiste più interessanti del panorama artistico contemporaneo. La peculiarità dominante del lavoro dell’artista bolognese è quella di creare situazioni rarefatte ed essenziali che finiscono, come nel caso del progetto presentato per il festival, per acquistare il carattere astratto di un gioco. Le sue opere consistono in gesti e segni che ci indicano ‘un’incompiutezza’ una ‘mancanza’, immerse in un’atmosfera di sospensione.
Emilio Isgrò riproporrà La preghiera ecumenica per la salvezza dell’arte e della cultura che segnò uno dei momenti più alti della Biennale veneziana del 1993 e che, da allora, non è più stata ripresa. Per l’occasione l’artista costruirà una inedita installazione di ferro, carta e petrolio mentre un coro composto da attori, giovani e cittadini di Casale, reciterà il testo nell’ora del tramonto, ripetendolo come un mantra per tutta la notte (partitura e direzione del coro di Francesca Breschi, componente del quartetto vocale di Giovanna Marini).
Partitura per voci recitanti/cantanti "La Preghiera laica per l'arte scritta da Emilio Isgrò è un bellissimo materiale suggestivo e stimolante, che contiene già in sé un'enorme ricchezza sonora, timbrica e ritmica: come se da un bassorilievo se ne dovessero solo estrarre le figure che lo compongono per renderle mobili e parlanti.
La partitura traccia un reticolo nel quale le varie voci si palesano ora con inseguimenti ritmici o a canone, ora con un canto a voci parallele di vago sapore arcaico, ora in assoli recitati che aprono di nuovo al centro.
Un lavoro corale dove però proprio la peculiarità di ciascun 'officiante' costruisce la ricchezza della preghiera ribadendone così la principale e urgente funzione, cioè quella di profonda espressione della collettività intera e al tempo stesso di ogni individuo della nostra società contemporanea."
Francesca Breschi
L’austriaco Robert Gschwantner, insieme a Roberto Conz, presenterà un progetto dal titolo Merci Total – The Erika Project. Nel dicembre 2000 la petroliera Erika fa naufragio nelle coste della Bretagna. Un mare di petrolio grezzo devasta una delle più belle coste d’Europa, una ennesima catastrofe ecologica. I due artisti realizzano una lunga "performance in forma di viaggio" recandosi sul luogo per raccogliere dalle spiagge di Le Croisic il grezzo con cui poi Gschwantner, da anni, realizza i suoi ölteppich, tappeti d’olio.
Michelangelo Consani elaborerà un progetto site-specific dal titolo A basso il Grande Vetro che chiude la trilogia dei lavori dell’artista sulla fragilità del singolo e della collettività (trilogia iniziata a Mosca nel 2003 con la presentazione di ‘Blow’ all’interno del Festival di Arte Contemporanea di Artkliazma curato da Jeffrey Deitch). L’opera si pone come una riflessione sulla crescita e la sostenibilità del nostro sviluppo futuro e trae spunto dal saggio La buona notizia di Ivan Illich, il dopo-sviluppo e la decrescita come necessità della società conviviale di Serge Latouche.
Nico Vascellari, artista italiano classe ’76, residente a New York già vincitore del Premio Internazionale della Performance indetto dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento è tra le personalità più eclettiche del panorama artistico italiano. Il lavoro di Vascellari coniuga arte visiva e ricerca musicale. Per la manifestazione proporrà un’opera inedita basata sulla ricerca della complessità tra i rapporti di potere, economia e natura.
Un nuovo punto di osservazione ci è dato dal progetto di David Behar-Perahia. Lo spettatore, attraversando un luogo fisico costruito dall’artista, assiste a un micro fenomeno naturale e nello stesso momento a un macro fenomeno celeste. Un’opera ambiziosa, nei contenuti e nella realizzazione, che mette in relazione il pensiero razionale dell’uomo con la natura. Durante le varie fasi del giorno, la struttura creata da Behar cambierà radicalmente in colore e forma.
OPERE VIDEO: RED SNIPER (KENDELL GEERS E PATRICK CODENYS), SABRINA MEZZAQUI, CARLOS GARAICOA, DANIELE BACCI, ROBERT PETTENA, CHRISTIAN FROSI E ALEX CECCHETTI, FRANCESCO DAL BOSCO, LUCIO FIORENTINO
LABORATORIO DI IDEE: MASSIMO BARTOLINI, ROBERTO CONZ, LEONE FRONZONI, ELIO GRAZIOLI, PAOLO MIORANDI, SILVIA NICCOLAI, GIULIO PANIZZA, PAOLO PAOLINI, MARCO PORTA, ELEONORA AROMANDO, SERGIO STAINO
SPETTACOLI: DUCCIO CANESTRINI, GIOVANNI BATTAGLIA, BEATRICE BURATI, BOB MARCHESE, FIORENZA BROGI, FERRUCCIO BIGI, FRANCESCA BRESCHI, FRANCESCA BENEDETTI, DANIELA PIPERNO, MAX SBARSI, CANDIDA NIERI, THOMAS LONARDI
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