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About 21C:


About 21C:



Imagine a new magazine that dazzles with both its visual appearance and its intelligence; a first issue with award-winning writing and design.

Imagine a 'hip' Harpers with amazing photography or a youthful New Yorker with stunning graphics and a modem. A forum for vanguard criticism, literary journalism and trendsetting design, 21C will be the late-night reading of extreme thinkers everywhere - intellectual thrillseekers who savor the vertigo that comes from leaning too far over the edge of the cultural abyss.

We are proposing the relaunch of the successful Australian magazine 21C. A 'new' magazine that will range across almost all forms of creativity and popular culture with a careful blend of intelligence, entertainment and humor. 21C will be cyber-savvy without speaking exclusively to nerds, art-aware without postmodern lingo. It will cover cinema and celebrity without relying on Hollywood spin-doctoring and consider such mediums as comics as seriously as novels. It will be on the edge, asking questions rather than rewriting publicity hand-outs.

21C is that magazine: A stunningly designed showcase for idea-driven writing about visionary thinkers, trendsetters and new, new things - the people, trends and ideas at the cultural cutting edge. 21C will be inspiring and innovative as early Wired; stylish and smart as the new New Yorker; edgy as Disinformation or Juxtapoz; ferociously funny as The Onion or Suck; and arresting as the original 21C or World Art, seducing the eye with bold visuals and design that is at once radical and readable. Overall, 21C will be attractive but tough, commercial but questioning, readable but intelligent, smart yet accessible.

Zone Operator: Paul D. Miller
Editors: Beth Coleman,
Roy Christopher,
Ashley Crawford,
Paul D. Miller
Editor-at-Large: DJ Spooky that Subliminal Kid
Creative Director: Terence Hogan
Associate Editors: Robin Rimbaud, Kodwo Eshun
Design/Production: Roy Christopher

Confirmed Regular Contributors:
Harry Allen, Howard Bloom, Alex Burns, Erik Davis, Paul DeFillippo, Samuel Delaney, M.P.Dunleay, William Gibson, Michael Gira, Jaron Lanier, Peter Lunenfeld, Greil Marcus, Richard Metzger, Charles Muded, Jack O'Connell, Genesis P. Orridge, Richard Powers, Ishmael Reed, Andrew Ross, Rudy Rucker, Douglas Rushkoff, R.U. Sirius, Yukiko Shikata, Bruce Sterling, McKenzie Wark, Margaret Wertheim.

Special thanks to the
European Graduate School Media and Communication Studies Program for their continued support.


http://www.21cmagazine.com/

FREeS.CO


Prato - EX MACELLI
18/23Settembre 2006

Cosa e dove

L’equipe creativa dei FREeS.CO mette in scena FREeSHOUT.
Un festival internazionale che vede la partecipazione di artisti che operano in vari
settori della creatività contemporanea. Musica, spettacolo, teatro, arti visive,
happening, testimonieranno il mutamento evolutivo dell’espressività.
Una settimana di eventi, scanditi da un crescendo emozionale che accenderà i
riflettori della stampa, dei media e della comunità artistica internazionale sulla città
di Prato quale ideale contenitore per una festa della cultura contemporanea .
Gli EX Macelli, sede di Officina Giovani, rappresentano l’archè attorno al quale si
dislocheranno diversi “satelliti” prestigiosi, come il Museo Pecci, il Museo del Tessuto, il
Castello dell’Imperatore e il Teatro Magnolfi.

Chi

2002: i FREeS-CO, giovani artisti appena ventenni si affacciano al mondo sicuri che
ci sia molto da dire e da fare. Nasce così il primo FREeSHOUT, un urlo libero e
fresco, ugola che diventa logo e contemporaneamente spazio d’intervento
dell’Expressive Fair Fest a Prato, nei locali degli ex Macelli. Oltre sessanta artisti
aderiscono al progetto, molti dei quali, dall’estero, approdano a Prato constatando
l’energica propensione contemporanea della città che ospita il festival.
2006: dopo quattro anni maturati concettualmente e organizzativamente, gli
artisti/curatori vengono nuovamente avanti con la seconda edizione, piena di riflessi
e di contaminazioni.

Come

• L’ARTE DELL’ARTE/ L’ARTE CON L’ARTE.
FREeSHOUT non è solo un evento culturale e multimediale, sperimentale, ma è esso
stesso opera d’arte. Come nuovi e inusitati materiali le selezioni e il coordinamento
artistico.
La sensibilità artistica e culturale della città di Prato incontra la filosofia del gruppo che
intende esprimersi stabilizzando nello spazio e nel tempo il proprio binomio eticoestetico.
La riflessione si fa azione e genera FREeSHOUT: opera d’arte in sé.
• I PROGETTI SPECIALI
Gli artisti selezionati sono in prima persona parte del contenuto, così come i
visitatori, gli ospiti, i giornalisti. Per questo nascono i progetti speciali di
FREeSHOUT, diretti alla trasversalità di “arti e mestieri” sempre con la giusta
attenzione allo straordinario contenuto nella quotidianità. Workshops,
interpretazioni visive e musicali, narrativa e poesia, racconti in esclusiva, e non
ultimo il dato sensoriale con l’inserimento dell’eno-gastronomia che fa l’occhiolino
alla novità creativa.

Quando

Il villaggio che si creerà in settembre non è una macchina, non è una galleria, né
tantomeno museo, ma strutturazione ragionata di opere che singolarmente e in
gruppo compartecipano come tessere di un mosaico all’interscambio e alla
comunicazione fra le diverse categorie creative.
Prato a Settembre come una nuova città ideale di rinascimentali memorie, dove
produzione e cultura, economia e spettacolo, si integrano in proporzioni auree.
Spazio libero in ogni senso d’azione, che ha fatto propria la ricerca dell’opera
nell’opera.

- Artists

* AkabBlu
* Federico Bucalossi
* Emilia Telese
* Guido Chiesa
* Giovanni Di Iacovo
* Inguine
* Niccolò Angeli
* Meat
* Molle Industria
* Monipodio!
* Otolab
* Pantofon Gare
* Alessio Romano
* Teho Teardo
* Fernanda Veron

Per approfondimenti su artisti, spazi e curiosità: www.freeshout.it

global gallery online


strade bianche 2006

INSTALLAZIONI AMBIENTALI

Sei artisti visivi proporranno opere, installazioni e performances dando vita ad una mostra che sarà visibile al pubblico per un mese intero. Alcune delle opere in accordo con le autorità locali, potranno rimanere in esposizione permanente dando un significato di continuità alla manifestazione.
Emilio Isgrò, Eva Marisaldi, Nico Vascellari, David Behar-Perahia, Robert Gschwantner, Michelangelo Consani personalità molto differenti tra loro per cultura, generazione e pensiero ma non per questo distanti da un’idea urgente di rappresentazione del fragile scenario attuale.

Eva Marisaldi è da considerarsi una delle artiste più interessanti del panorama artistico contemporaneo. La peculiarità dominante del lavoro dell’artista bolognese è quella di creare situazioni rarefatte ed essenziali che finiscono, come nel caso del progetto presentato per il festival, per acquistare il carattere astratto di un gioco. Le sue opere consistono in gesti e segni che ci indicano ‘un’incompiutezza’ una ‘mancanza’, immerse in un’atmosfera di sospensione.

Emilio Isgrò riproporrà La preghiera ecumenica per la salvezza dell’arte e della cultura che segnò uno dei momenti più alti della Biennale veneziana del 1993 e che, da allora, non è più stata ripresa. Per l’occasione l’artista costruirà una inedita installazione di ferro, carta e petrolio mentre un coro composto da attori, giovani e cittadini di Casale, reciterà il testo nell’ora del tramonto, ripetendolo come un mantra per tutta la notte (partitura e direzione del coro di Francesca Breschi, componente del quartetto vocale di Giovanna Marini).

Partitura per voci recitanti/cantanti "La Preghiera laica per l'arte scritta da Emilio Isgrò è un bellissimo materiale suggestivo e stimolante, che contiene già in sé un'enorme ricchezza sonora, timbrica e ritmica: come se da un bassorilievo se ne dovessero solo estrarre le figure che lo compongono per renderle mobili e parlanti.
La partitura traccia un reticolo nel quale le varie voci si palesano ora con inseguimenti ritmici o a canone, ora con un canto a voci parallele di vago sapore arcaico, ora in assoli recitati che aprono di nuovo al centro.
Un lavoro corale dove però proprio la peculiarità di ciascun 'officiante' costruisce la ricchezza della preghiera ribadendone così la principale e urgente funzione, cioè quella di profonda espressione della collettività intera e al tempo stesso di ogni individuo della nostra società contemporanea."
Francesca Breschi

L’austriaco Robert Gschwantner, insieme a Roberto Conz, presenterà un progetto dal titolo Merci Total – The Erika Project. Nel dicembre 2000 la petroliera Erika fa naufragio nelle coste della Bretagna. Un mare di petrolio grezzo devasta una delle più belle coste d’Europa, una ennesima catastrofe ecologica. I due artisti realizzano una lunga "performance in forma di viaggio" recandosi sul luogo per raccogliere dalle spiagge di Le Croisic il grezzo con cui poi Gschwantner, da anni, realizza i suoi ölteppich, tappeti d’olio.


Michelangelo Consani elaborerà un progetto site-specific dal titolo A basso il Grande Vetro che chiude la trilogia dei lavori dell’artista sulla fragilità del singolo e della collettività (trilogia iniziata a Mosca nel 2003 con la presentazione di ‘Blow’ all’interno del Festival di Arte Contemporanea di Artkliazma curato da Jeffrey Deitch). L’opera si pone come una riflessione sulla crescita e la sostenibilità del nostro sviluppo futuro e trae spunto dal saggio La buona notizia di Ivan Illich, il dopo-sviluppo e la decrescita come necessità della società conviviale di Serge Latouche.


Nico Vascellari, artista italiano classe ’76, residente a New York già vincitore del Premio Internazionale della Performance indetto dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento è tra le personalità più eclettiche del panorama artistico italiano. Il lavoro di Vascellari coniuga arte visiva e ricerca musicale. Per la manifestazione proporrà un’opera inedita basata sulla ricerca della complessità tra i rapporti di potere, economia e natura.

Un nuovo punto di osservazione ci è dato dal progetto di David Behar-Perahia. Lo spettatore, attraversando un luogo fisico costruito dall’artista, assiste a un micro fenomeno naturale e nello stesso momento a un macro fenomeno celeste. Un’opera ambiziosa, nei contenuti e nella realizzazione, che mette in relazione il pensiero razionale dell’uomo con la natura. Durante le varie fasi del giorno, la struttura creata da Behar cambierà radicalmente in colore e forma.

OPERE VIDEO: RED SNIPER (KENDELL GEERS E PATRICK CODENYS), SABRINA MEZZAQUI, CARLOS GARAICOA, DANIELE BACCI, ROBERT PETTENA, CHRISTIAN FROSI E ALEX CECCHETTI, FRANCESCO DAL BOSCO, LUCIO FIORENTINO

LABORATORIO DI IDEE: MASSIMO BARTOLINI, ROBERTO CONZ, LEONE FRONZONI, ELIO GRAZIOLI, PAOLO MIORANDI, SILVIA NICCOLAI, GIULIO PANIZZA, PAOLO PAOLINI, MARCO PORTA, ELEONORA AROMANDO, SERGIO STAINO

SPETTACOLI: DUCCIO CANESTRINI, GIOVANNI BATTAGLIA, BEATRICE BURATI, BOB MARCHESE, FIORENZA BROGI, FERRUCCIO BIGI, FRANCESCA BRESCHI, FRANCESCA BENEDETTI, DANIELA PIPERNO, MAX SBARSI, CANDIDA NIERI, THOMAS LONARDI


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