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Julie Andreyev

FOUR WHEEL DRIFT [REMIX]
live performance at digital art week in Zurich 2006

Julie Andreyev & Jordan Benwick (CAN)

Four Wheel Drift [remix] is site-specific in that it relies on the unique urban qualities of the host city. Influenced by the artist group Situationists International (1957 - 1972), the project employs the tactic of the 'derive' (translates as 'drift') to cruise the city seeking out unexpected urban performance. In preparation for the FWD [remix] performance, cameras and microphones provide video imagery and sound of the car's environment that is manipulated by the interaction of the car and driver to provide an audio/visual storytelling of the city's street culture.

These records become the playlist used by software and the DJ and VJ (visual jockey) to generate live video panoramas and soundscape during the [remix] performance. Each time it is performed, Four Wheel Drift [remix] involves collaborative processes that provide audio and video data unique to the host performance city. Originally produced in 2004 by Julie Andreyev in technical collaboration with Jordan Benwick, the project involves additional modes of collaboration, such as those between the car and driver, between the production team and a local participant, and between the [remix] performers. Creation takes place 'on-the-fly' in a public setting rather than in the isolation of the studio.

the video is 5 minutes, the performance is more than 20 minute long


the ONLINE PROJECT gallery2006

La raccolta di adesioni tramite un bando online e' iniziata a gennaio 2006 ;
man mano che le email arrivavano i progetti venivano pubblicati immediatamente online;
gli artisti sono elencati in ordine di data dell'arrivo della mail e' terminata nel giugno 2006 come da preavviso.

Il 2006 viene definito l'anno dei video online, questo significa cascate di immagini e una sempre maggiore difficolta' nell'archiviazione,catalogazione e nei riconoscimenti e il 2006 e' anche l'anno in cui scompare Nam June Paik il padre della videoarte e sucessivamente anche Allan Kaprow, il padre della Performance e anche il centenario della nascita di Rossellini e di Beckett.

Il 2006 perche' e' l'anno del pagerank e gli utenti di internet si sono moltiplicati come le NUOVE scuole di arte e nuovi media gia' ben avviate e l'opportunita'' che la rete offre e' veramente imperdibile.
Il punto di unione e fulcro di questo progetto e' proprio la rete: il comunicato e' stato diffuso solamente online e ogni artista ha inviato direttamente tramite email il proprio progetto.

Lo scopo primario e' di dare visibilita' ai progetti artistici.

Questo e' il testo che e' stato diffuso :

" Every art worker can partecipate no age or nationality restriction.
All support and media are allowed, are accepted photo, paper,article, short poems, flash and graphic work or websites.
Send pictures of your work with a description and a short bio to submit@ to linkarte@yahoo.com "

e il risultato e' questo
http://www.bestonweb.net/wett.htm ,

53 progetti da tutto il mondo, anche dall'India, come le immagini del fotografo Gautam Narang che riprende la sua terra coi suoi caldi colori e i dipinti di Shubha Lakshami insegnante d'arte a Arya Vidya MAndir
.

Non sono presenti solo opere di pittura e fotografia ma i progetti sembrano quasi rappresentare lo sconfinato attuale panorama dell'arte contemporanea, numerosi sono i progetti di NET-ART, lavori legati all'uso della computergrafica e di Internet:

- Hans Bernhard ha creato
PsychOS Generator un sito in cui selezionando il sintomo si puo' ottenere la diagnosi;

- il messicano Ciro Museres crea siti sosia di portali conosciuti aggiungendo particolari che ne stravolgono il significato;

- Svetlana e Andi Wallwhore due artisti molto particolari che hanno costruito ovarium.org sottolinendo come la rete possa essere usata come strumento di propaganda;
- Carlos Katastrofsky
invece con la sua roulette russa permette al visitatore del sito di scaricare, ma a discapito dell'utente ... possono essere file interessantissimi ma anche file bomba che distruggono il sistema;
-
Garrett Lynch che in things to forget offre al visitatore del sito web una pagina bianca non per segnare le cose da ricordare ... ma le cose da dimenticare...
- Judith Fegerl, artista austriaca, ha iniziato a lavorare su progetti con nuovi media nel 1995 e cofondatrice del progetto restate.org nel 1997 .


- J.R.Carpenter e' uno scrittore di fiction che sperimenta l'online storytelling creando un affascinate racconto attraverso un susseguirsi di immagini
- Mez con _ID.xorcism_ ricrea in rete una poesia visiva o new media poetry;

ARTISTE CHE INDAGANO SUL RUOLO della donna:
-
Annie Abrahams utilizza la rete per riflettere sulle condizioni umane e denunciarne le contraddizioni.
-
Evelin Stermitz con
World of female avatars tenta di approfondire la relazione tra la donna e il suo corpo.

ARTISTI CHE LAVORANO SUI CODICI, dal semplice html all'arte generativa_
-
Andreja Andric di Berlgrado ma studente in Italia, costruisce con l'uso semplice del html delle pagine web utili per la meditazione
- Salvatore Iaconesi
, sperimentatore dai primi anni 90, nel progetto giocattoli usa semplici tabelle in html
- Ghosh
con Processing, un software che permette di creare opere generative, dichiarando una guerrilla live interattiva, riflette sul concetto di percezione dell'identita';

- influenzato dall'artista Ed Paschke , Don Relvea sviluppa il "
Digital Postmodern Modernist Generator Version 3.0

-
Mark Sedwich crea lavori interattivi in flash che integrano musica e colore in fluide forme

-
Toomas Altmurme artista digitale autore di "Buddha Female"

-
Ellen Janzen conduce una ricerca attraverso il digitale degli organismi geneticamente modificati (GMO)

Presenti anche
BIRTHMARK, un duo di artisti italiani che giocano sul concetto di marketing personalizzando qualsiasi oggetto con il proprio marchio e Caterina Davinio, pioniere della "poesia cyber" in Italia che aderisce a gallery2006 con un omaggio ad Oldenburg, e Domenico Oliviero, esperto e netartista.

Dall'inizio del secolo l'uso dei nuovi media nel campo dell'arte e' letteralmente esploso, Marcello Marcado nel suo progetto usa telecamere di sorveglianza, Herve Constant attraverso i nuovi media propone una rilettura del tema del ritratto , JOON SUNG presenta un video con giochi di ombre e luci in cui l'estetica dell'immagine assume un ruolo primario, Patrick Fontana attraverso una live video performance traduce le parole chiave dell'opera il Capitale di Marx in forme 2d e 3d, Daniel Aspuru con "the eolic transducer", le performance multimediali di
Gregory Lasserre, fino all'utilizzo artistico del GPS nelle opere Locative Art di Jeremy Hight.


Un altra forma artistica espressiva presente in gallery2006 e' la performance che sconfina tra teatro danza, musica che rispecchia numerosi artisti provenienti dall'est europa come il serbo
Gabrijel Savic
che nelle sue esibizioni si appropria anche dei simboli religiosi, o la performance "Balcanize it" di Eva Ursprung che ricombina foto e video con suoni elettronici live.

Note in Italia invece le performances di Sarawut Chutiwogpeti e degli italiani del Gruppo Sinestetico.

Bruce Eves
attraverso performance artistiche indaga sull'universo maschile e il mondo gay.
Performer e networker anche Silvio de Gracia
e tra le altre cose curatore in Argentina di un festival di videoart

Non mancano opere di pittura e scultura :


opere di pittura:

- i pannelli dipinti di
Kathryn Nova Williams
- Mark Keohe un pittore che abita a Venezia,
-
Sol Kjøk
- Heather Levy che oltre a quadri crea opere pittoriche animate
- Clacy Casad, una pittrice di quadri astratti che si ispirano al design, all'architettura, alla luce e alla natura.


opere di scultura
- Julian Voss-Andae
crea delle sculture ispirate alla struttura della proteina.

opere fotografiche
Petter-alexander Goldstine e' un fotografo che ritrae un particolare e insolito volto della grande America.

Le cose cambiano... una volta tanto tanto tempo fa .... un opera "tradizionale" veniva commissionata, eseguita, consegnata e poi appesa a un muro, oggi nei nuovi media, grazie anche ad una comunicazione facilitata da internet e la nascita di CONCORSI MONDIALI online senza restrizioni, il processo e' inverso prima nasce un progetto, un'idea, poi gira il mondo nei mille festival e infine archiviata, magari anche una tesi di laurea.

Ne e' un esempio l'adesione a gallery2006 di
Sandrine Murial neolaureanda a Parigi con la sua tesi "pigmenti e pixel come atomi di colore".

La presentazione del lavoro di ogni artista e' correlata da una breve intervista che intende approfondire la conoscenza dell'artista tramite 5 domande:

> what is your background ?
> who inspires your work ?
> What is art ?
> Have you ever exposed in Italy ?
>How do you image your work in a city_space ?
> tell me more about your work-

le interviste sono visibili sul blog
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