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time to wish upon a star ...

CURRENT MOON

ZOOLOGICAL GARDEN

PRESS RELEASE - ZOOLOGICAL GARDEN

(Inter)national artists in the Harry Malter Family Park

From the 26th of August until the 1st of October 2006, Zoological Garden brings 12 national and international artists together in the Harry Malter Family Park in Heusden, near Ghent. The project consists of an exhibition, a catalogue, a weblog, video-screenings and discussions.

The participating artists and critics are:


Monika Bakke (1967, Poland)
Stefano Cagol (1969, Italy)
Vaast Colson (1977, Belgium)
Marta De Menezes (1975,Portugal)
Stefaan Dheedene (1975, Belgium)
Johan Grimonprez (1962, Belgium)
Katie Holten (1975, Ireland)
Shih Chieh Huang (1975, Taiwan)
Charlotte Léouzon (France)
Alon Levin (1975, Israël)
Gert Robijns (1972, Belgium)
Anri Sala (1974, Albania)
David Shrigley (1968, Scotland)
Superflex (Bjørnstjerne Christiansen, Jakob Fenger, Rasmus Nielsen, Denmark)

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Curator: Angelique Campens

The Harry Malter Family Park is a perfect illustration of the ‘Disneyfication’ of our society as reality has been replaced by a fake world consisting merely of cheerfulness, bliss and safety. The park evokes a fantasy world in which every reference to negativity has been banned and where the exotic animals, unlike the ones living in nature, do not appear threatening. Nature has been completely subjected to the fantasy view of modern man with all cruel and dangerous aspects being left out. The wild animals have been tamed and sit safely in their cages.

Within the genre of the animal park, the Harry Malter Family Park takes a distinctive place. Except for showing various species of animals, the park is also fulfilling the role of a fairy land. The general atmosphere is rather absurd and unreal because of curiosities like the ‘Mouseland’ (including aeroplane and station), a King Kong slide, the painter Daniel D's fairground notices etc. These weird attractions might cause a feeling of alienation, something one does not experience when visiting a perfectly orchestrated Disneyland. The park’s frivolous architecture together with the anthropomorphic decor in the animal cages, which appear to be reflected in the children's attractions, contrast strongly with the natural surroundings.

Entertaining tourists is not the only aim of an animal park however. The amusement is always combined with news and information about the park's research, enabling the visitor to form an idea of the breeding programmes, the behavioural patterns, the conservation and ecology. As such, the animal theme park is a combination of an amusement park and a zoo, with mainly commercial goals and an emphasis on entertainment.

The practice of collecting, describing and exhibiting are the core tasks shared by animal parks and museums. Just like in a museum, a zoo is a place where information and entertainment go hand in hand, much to the delight of the numerous visitors.

An exhibition in a family park raises various questions however: how to organise an exhibition in a public space that looks surreal and where the prevailing atmosphere is so dominant? Is it possible to still add something to such a highly-charged setting, or does this lead to an even more exotic view? The Harry Malter Family Park is not a typical exhibition space, and is diametrically opposed to the concept of the 'white cube' in a gallery or exposition hall. Can there be a dialogue between a setting like this and the works of the artists? Or is it exactly in such places that a natural dynamic occurs, adding an extra dimension to the artistic project?

Zoological Garden shows a combination of work in situ and existing work that has been specially selected for this context. The project wants to bring artists and critics together to discuss one of the previously mentioned topics. On this basis, Monika Bakke (Assistant Professor, Department of Philosophy at the Adam Mickiewicz University in Poland) wrote the text 'The Predicament of Zoopleasures' for the catalogue. The artist Johan Grimonprez, together with Charlotte Léouzon (freelance curator and talent scout for Passion Pictures), compiled the DVD/Video Library 'Soo Logical' with movies like Jezus Action Figure; G Bush Jedi; Planet of the Apes; Gorillaz, El Manana, Pete Candeland; Halflife, Greenpeace, David Leaf; Safety Procedures, Richard Fenwick; Remind Me van Röyksopp, ....Superflex will bring their record compilation of animal noises – a series that resulted from their bio-gas project in Africa.

Zoological Garden shows work by artists who create imaginary worlds and who put the relationship between reality and fiction into question.


zoo blog - http://zoo-logical.blogspot.com/

Website: www.beeldend.be/zoo.html


Festival Prototipo Priamar a Savona

Festival Prototipo Priamar

III Edizione

a cura di Associazione Culturale Apre's la nuit

Il Festival Prototipo Priamar, quest'anno alla sua terza edizione, si apre nuovamente alla citta' di Savona come un contenitore multidisciplinare ricco di eventi, incontri ed occasioni di scoperta del teatro contemporaneo. La rassegna mantiene come punti saldi l'utilizzo di luoghi della Fortezza del Priamar teatralmente inediti (Palazzo del Commissario, Bastioni, etc.), con un'attenzione particolare alla formazione e alla didattica tramite l'attivazione di laboratori e stage riservati agli studenti universitari.

Sara' Ospite dell'edizione 2006 Mariangela Gualtieri, drammaturga e poetessa, fondatrice insieme a Cesare Ronconi dello storico gruppo di ricerca Teatro Valdoca.

La Gualtieri, dal 21 al 25 agosto, terra' un laboratorio intensivo di scrittura per il teatro aperto a 15 partecipanti -
Sabato 26 agosto, inoltre, la poetessa presentera' il recital "Sue lame, suo miele" (Lettura di Mariangela Gualtieri, testi di Mariangela Gualtieri, scelta musicale di Andrea Felli - Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria).

Tra le novita' dell'edizione di quest'anno, il 24 e 25 agosto, Prototipo Priamar proporra' "Video in scena", due giorni di video, cortometraggi, video-installazioni ed incontri sul teatro contemporaneo.
Protagonisti di questa nuova sezione del Festival sono Fanny e Alexander, Teatrino Clandestino, la Compagnia Pippo Delbono, il gruppo di filmmakers Zapruder (per la prima volta in Liguria), e il Teatro del Lemming.
I video sono presentati come opere autonome che, non solo si propongono di documentare il lavoro dal vivo dei gruppi ospiti ma cercano di tracciare percorsi paralleli e indipendenti dagli eventi scenici a cui talvolta si riferiscono. In questa occasione i video saranno a disposizione del pubblico come chiavi per inoltrarsi nel mondo degli artisti in cartellone (Ingresso libero).

Altra novita' dell'edizione 2006 e' "Bambini di notte", tre serate, dal 21 al 23 agosto, di laboratori, attivita' e narrazioni teatrali che l'Associazione culturale Apre's la nuit dedica ai piu' piccoli e che si pone come un'inedita occasione per vivere l'affascinante cornice della Fortezza in modo poetico ed evocativo. Per tre notti speciali la Fortezza del Priamar accogliera' tra le sue mura di pietra tutti i bambini che non hanno paura del buio e delle ombre (Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria. Tel. 3405327681).

L'associazione culturale Apre's la nuit organizza servizi ed eventi culturali di diversa natura accomunati dall'alta qualita' delle proposte e dal loro intento didattico. Il fine delle iniziative e' la valorizzazione del territorio e del patrimonio storico artistico, architettonico e ambientale.

DADADA

7 settembre 2006 / 17 dicembre 2006
DADADA - Dada e dadaismi del contemporaneo. 1916-2006
A Pavia dal 7 settembre una mostra evento a cura di Achille Bonito Oliva

Comunicato stampa
Al Castello Visconteo, un’esposizione celebrerà il 90° anniversario della nascita del Dadaismo, attraverso più di 250 opere realizzate dai maggiori esponenti del movimento, come Man Ray, Marcel Duchamp, Hans Richter, Kurt Schwitters, Paul Citroën, Jean Crotti, Raoul Hausmann, Hannah Höch e molti altri.

Dopo il successo dell’esposizione “Gustav Klimt. Disegni proibiti” che ha riscosso l’interesse di oltre 30.000 visitatori, la città di Pavia presenta per il prossimo autunno una nuova grande iniziativa. Dal 7 settembre al 17 dicembre, infatti, il Castello Visconteo ospiterà la mostra DADADA. Dada e dadaismi del contemporaneo (1916 – 2006), promossa dal Comune di Pavia, da Pavia Città Internazionale dei Saperi, prodotta e organizzata da Alef, che celebrerà il 90° anniversario della nascita del Dadaismo, noto movimento svizzero che vide la luce al Cabaret Voltaire di Zurigo nel 1916.

L’esposizione si inserisce all’interno del ‘Festival internazionale dei Saperi’ che porterà a Pavia, nei primi giorni di settembre, importanti personalità del mondo della cultura e della scienza.

Il mondo sta celebrando i novant’anni di Dadaismo con una grande rassegna, tenuta al Centre Pompidou di Parigi nel 2005, e successivamente proposta in due tappe Oltreoceano, rispettivamente alla National Gallery di Washington e al MoMA di New York. Anche in Italia si celebra questo anniversario con la proposta di una nuova selezione di opere curata da Achille Bonito Oliva.

A Pavia verranno presentate oltre 250 opere realizzate dai maggiori esponenti del movimento Dada (Man Ray, Marcel Duchamp, Hans Richter, Kurt Schwitters, Paul Citroën, Jean Crotti, Raoul Hausmann, Hannah Höch) in grado di esplorare in modo completo il movimento passato alle cronache del Novecento per aver rivoluzionato il linguaggio artistico con lavori dissacratori come la Gioconda con i baffi, l’Orinatoio, il Metronomo con l’occhio e altre ancora.

La mostra ripercorre storicamente alcuni incunaboli del Dadaismo per giungere a presentare i risultati più interessanti (e più vicini all’originario spirito Dada) delle neoavanguardie postbelliche.

Due sezioni, storicamente distinte, compongono il percorso espositivo: nella prima, DADADA si esploreranno le esperienze originali del movimento, attraverso i lavori dei suoi fondatori; nella seconda, DADAISMI DEL CONTEMPORANEO, si analizzerà l’influenza esercitata dal Dadaismo sui movimenti artistici e culturali che lo hanno seguito, da Fluxus, alla Poesia Visiva alla Video Arte, all’installazione e alla fotografia; una sezione speciale sarà dedicata alla presentazione dell’opera La platea dell’umanità, installazione di Sarenco esposta alla Biennale di Venezia nel 2001 e curata da Achille Bonito Oliva.

La mostra intende rispondere a una domanda di Man Ray che nel 1958 poneva il quesito: “Il Dadaismo è morto? Il Dadaismo è ancora vivo?” lasciando al movimento una porta aperta sul futuro per testimoniare esplicitamente la carica vitale e polemica del “Dada” come stile di vita e approccio mentale alla realtà. Si propone dunque una lettura che dal Dadaismo storico conduce fino ai dadaismi del contemporaneo per comprendere il portato storico che quel movimento ha avuto sulle nuove avanguardie.

Inedita la presenza tra gli artisti “esposti” del principe Antonio de Curtis, in arte Totò. Sarà infatti Totomodo, video curato da Achille Bonito Oliva, un utile strumento per il pubblico per comprendere, attraverso la poetica di una delle più grandi maschere tragicomiche del cinema del Novecento, concetti, riflessioni e ironie dell’Arte e per coglierne gli aspetti più ludici e di pieno spirito dadaista.

Dada nasce a Zurigo nel 1916 per merito del poeta performer Hugo Ball e della sua compagna, la ballerina Emmy Hennings. In quel momento il Cabaret Voltaire è frequentato da intellettuali, filosofi, poeti e politici di mezza Europa (l’esiliato Vlademir Lenin è un abituale frequentatore delle serate di ’poesia fonetica’). Dada si ricollega al Futurismo Italiano per quanto riguarda la sua carica avanguardistica aggressiva e dirompente, ma quasi subito oppone la pratica del ‘non senso’ in arte contro la determinazione marinettiana di progettare e costruire il futuro dell’uomo-macchina.
Nel 1920 il movimento Dada si scioglie con l’ultima grande mostra (la ’Dadamesse’ di Berlino), ma lo spirito Dada permeerà di sé tutte le neoavanguardie nate dopo il 1945. Nel 1946 Isidore Isou, fondando il Lettrismo, si ricollega decisamente all’esperienza zurigo-berlinese di Hugo Ball e di Raoul Hausmann. Dal furore teorico, e pratico di Isou nasceranno tutti i più importanti movimenti d’avanguardia postbellici: Cobra, l’Internazionale Situazionista, Fluxus, la Poesia Visiva.

la visione di Chris Perry

...The result for Britain and Europe, Parry warned, could be "like the 5th-century Roman empire facing the Goths and the Vandals"...

(http://www.timesonline.co.uk/article/0,,2087-2220267_1,00.html )

Chris Perry, ammiraglio e stratega militare inglese, riflettendo ad una conferenza sullo sviluppo del terzo mondo e l'immigrazione, ha sostenuto la tesi che i voli low-cost e la comunicazione a distanza facilitata da internet, porteranno gli immigrati a restare costantemente in contatto con i loro paesi e questo potrebbe provocare una situazione come nel V secolo , quando goti e vandali invasero L'Impero Romano -

Alla conferenza ha anche riportato che solo in inghilterra esistono piu' di 70 "diaspora groups".

La popolazione mondiale avra' una crescita di 8,4 miliardi nel 2035, in confronto ai 6,4 di oggi -
Il 68% della popolazione sara' urbana e vivra' in enormi citta' sopratutto nei paesi poveri .
Mexico City un esempio per tutti -

"I don't think we can win in cyberspace; it's like the weather, but we need to have a raincoat and an umbrella to deal with the effects," he said.

Leggi l'articolo di Peter Almond del Sunday Times tradotto in italiano su Il legno storto - (http://www.legnostorto.it/legnostorto/forum/threadView.aspx?id=157460)

sullo stesso argomento - Bruce Sterling - "Barbarians at gate 8" - on wired

the time fountain


Fete Mobile

Fete Mobile: "Zero One 2006 Update!
Scheduled blimp flight @ 12pm Thursday Aug 10th - parking lot behind South Hall (weather permitting)

The Movable Feast/ Fete Mobile is a mobile public art installation involving a robotic blimp carrying a file server and surveillance equipment with which participants can interact through wireless devices. The project addresses pressing social/technological issues through metaphor and public performance. The project seeks to ignite debate around the value of a digital public realm in an era of increasing corporate and governmental control by projecting current aspects of media activism into a future scenario where the Internet is down, surveillance cameras are everywhere and advertising invades the public mind."

Eccky

Eccky is the name of a game where two parents can make, name and raise a virtual child. An Eccky. Their Eccky will be added to their MSN Messenger contact list, just like a regular buddy. Parents can chat (also via SMS) with their Eccky and enter a virtual world where they can play games, feed, wash, shop, and do everything else that comes with raising a child in real life. The game will end in 6 days when Eccky will celebrate its 18th birthday. After having gone through three life stages, baby, toddler and teen, Eccky will leave its parents home... All interaction is done either through the MSN Messenger chat interface, the MSN Messenger activity window or by using a J2ME enabled mobile phone.