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Subtle Technologies Festival

Welcome to the 10th Annual Subtle Technologies Festival
in situ: art body medicine
For our 10th Anniversary Festival, Subtle Technologies presents practitioners of arts, sciences and medicines, and those who study their context, historians, ethicists, and other critical thinkers to contemplate how these disciplines can work together and reshape perspectives on the body.
As scientific and technological breakthroughs prominently occupy our culture, we ask where the boundaries are. We are interested in investigating how we relate bodies in situ: as parts, as a whole, as systems; how we identify, map, modify, protect, violate, and heal.
Explore our diverse program which includes symposia, exhibitions, a workshop, and performances.

see also SymbioticA Tissue Engineering Workshop

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Ultraperiferia Digital

Programación eventos Ultraperiferia Digital

9 de junio 2007
Música: Acid Buda, Rafa Valido, R-Stark y Tengu. Miebros del Colectivo Nulogic.
Visuales: Píxel y Oscar Rodrigo Miembros del Colectivo Irvene.
Intervención: Cadencialatina-ImpulsArte.
Colectivo Nulogic: Nulogic Net Label tiene como soporte la libertad de movimiento que otorga Internet a todos los creadores isleños, regionales, nacionales e internacionales. El proyecto Nulogic Net Label es un espacio virtual que surge con el objetivo de convertirse en un lugar donde poder encontrar nuevas referencias sonoras de los más variados artistas.

www.nulogic.es

Colectivo Irvene: Asociación juvenil/cultural sin ánimo de lucro, con ámbbito de actuación a nivel regional , cuyos fines primordiales son introducir el concepto de música experimental y promover, fomentar y difundir la música electrónica, el arte contemporáneo en todas sus vertientes, la videocreación y sus autores, como cualquier manifestación artística alternativa en Canarias.
www.irvene.com

eventi passati : 21 de abril - Música: Tt, U+0, Lion y La Capria. Miembros del Colectivo Mascero.El Colectivo Mascero es un colectivo independiente nacido en 2001, autofinanciado por artistas que trabajan para la difusión del arte digital, empleando para ello conciertos, exposiciones, conferencias, ediciones, cursos y la propia web. www.mascero.org.

Visuales: Tense Vision y Gregorio Viera (G).Tense Vision: trata de llevarte a multitud de sensaciones diferentes a través de imagenes propias y ajenas proyectadas en directo: Color, frío, tecnología, sensualidad, humor, vértigo, ritmo, sugestión, sudor, belleza, asombro, transmutación o protesta son algunos de los conceptos que están en nuestra imaginación. www.tensevision.com

Gregorio Viera: Artista multidisciplinar y diseñador gráfico, especializado en trabajos multimedia y web. Tinerfeño afincado actualmente en Las Palmas de Gran Canaria, se forma y trabaja en Madrid y Alemania en los ámbitos del arte escénico y la performance, así como en el uso de las nuevas tecnologías para su aplicación tanto dentro del terreno del diseño como de las artes plásticas y escénicas.
www.gvisual.net

Intervención: Sugar Drops: A partir de un boceto previo que marque las lineas generales del diseño se pretende involucrar a todos los asistentes en la creación de una composición plástica. Para ello hemos pensado poner a disposición del público materiales para llevar a cabo una actividad de caracter participativo y podremos acercar a los asistentes a las técnicas mas usadas en las calles. Durante acciones realizadas en anteriores eventos hemos visto como la gente desea no sólo mirar sino también poder pintar y expresarse en paneles, muros o paredes.
www.sugardrops.org

26 de mayo - Música: Dani Vallejo, Carlos Butler, Jonás Hernández y Alex Medina. Miembros del colectivo Quadrophonic.Visuales: Pedro Mujica y Regina Antunez. Miembros del colectivo Quadrophonic. Intervención: El Dezkiziao: Realización de un monólogo irónico. Quadrophonic: Su propósito principal es divulgar las nuevas tendencias de la expresión audio-visual a través de actuaciones en directo, performances, y eventos temáticos donde poder mostrar sus propios trabajos y los de otros artistas y colectivos.
www.quadrophonic.org

Horario: de 20.00 a 00.00Lugar : Gran Canaria Espacio Digital

su http://www.grancanariadigital.com

Premio Artivisive San Fedele 2006-2007

Il Premio Artivisive San Fedele 2006-2007 è ormai giunto alle ultime battute.
La giuria ha scelto i primi tre classificati. I curatori-tutors, responsabili delle singole serate di presentazione dei lavori degli artisti in concorso, hanno poi selezionato le opere che saranno esposte in mostra.

Innumerevoli sono le modalità con cui il male è stato declinato dai giovani autori.

Nel caso del vincitore del premio, il video Animazione di Devis Venturelli il male è messo in relazione alla morte. Sullo sfondo di un mare che con le sue onde sembra entrare nel nostro mondo di spettatori, un uomo visto di spalle solleva ripetutamente un manichino appeso a una corda. L’uomo tenta di rianimarlo, gettandolo verso l’alto. Come se potesse riprendere fiato per un attimo. Ma il manichino non può riprendere vita. È forse la rappresentazione di un’umanità incapace di vivere, essendo come “impiccata”? Il male si dà attraverso l’impossibilità di dare vita. Non si può rianimare la morte.
Forse unico tra le tante opere in mostra, il video secondo classificato Il furto della zucca di Simone Saibene, si apre a una speranza. A partire dalle suggestioni delle Confessioni di Sant’Agostino, il protagonista ricorda un episodio della sua prima infanzia. Riflettendo sul suo passato, prende coscienza del male commesso. Il male è gratuito – non c’era alcun bisogno di compiere quel furto. Tuttavia, occorre prenderne coscienza, con dolore, perché possiamo affrontare con una nuova consapevolezza le nebbie che ci circondano.
Il terzo premio, una fotografia dal titolo Walk, di Matteo Cremonesi, ci riconduce alla terribilità della morte, attraverso la rappresentazione di un uomo in corsa mentre attraversa un ponte, senza accorgersi di dirigersi verso uno spazio di tenebra, sovrastato dalla presenza inquietante di un albero minaccioso, pieno di rami a forma di tentacoli, come in attesa di uccidere, quasi rivelasse l’ineluttabilità della morte. Ancora una riflessione sulla morte è l’opera di Gianni Moretti, Cronica (Jochen): il male è la condizione d’ombra di un giovane artista morto prematuramente di AIDS, simbolo di un progetto di vita disatteso, vago, solo accennato.

Male è perdersi, groviglio, impossibilità di trovare un senso, caos, erranza dello sguardo; lacerazione, visione parziale e frammentata del mondo, che rimanda a un vissuto pieno di interruzioni, blocchi, sospensioni; scenario desolato, fatto di luoghi ambigui e inquietanti. Il male è come un occhio che si affaccia sul buio, un vortice che inghiotte ogni cosa. Il male è esclusione, cancellazione della memoria, impossibilità di comunicare. Il male è intolleranza, come quando la religione si trasforma in ideologia. Il male rimanda all’interrogazione senza risposta sul perché delle continue tragedie della storia.

http://www.sanfedele.net/

articolo su voceditalia.it

isola art center - assab one

http://www.isolartcenter.org/

Tony Oursler



La Galleria Emi Fontana e' lieta di presentare Dum-Dum, Metalbreath, Wadcutter, la prima mostra personale di Tony Oursler.
Un'istallazione site-specific estremamente articolata, che oltrepassa i limiti imposti dallo spazio di una galleria. La pratica artistica di Tony Oursler si articola nell'arco di tre decadi durante le quali l'artista sviluppa un'approfondita ricerca incentrata sul mezzo video e giunge nelle sue installazioni ad un'integrazione di elementi scultorei e proiezioni capaci di creare uno spazio malleabile in cui linguaggio e immagini convivono. Al centro della pratica artistica di Oursler si trova il desiderio di creare un dialogo che invita al coinvolgimento dello spettatore.
Oursler trasforma lo spazio della galleria Emi Fontana in un astratto -poligono di tiro-. Spettacolari videoproiezioni di esplosioni alle pareti creano lo sfondo per elementi scultorei a forma di pallottole sui quali appaiono immagini deformate di -teste parlanti-, strane forme biomorfe, seduttive e repulsive insieme. Immagini e suoni in sincrono, grazie ad un sofisticato sistema tecnologico, creano uno spettacolo -sons et lumie'res- in cui sorprendenti effetti visivi e testi drammatici convivono. Il riferimento alla tragedia della guerra e all'uso indiscriminato delle armi da fuoco permea l'intera installazione, dove un'apparente dimensione da -parco dei divertimenti- contrasta con le immagini proposte dai media in cui la rappresentazione del reale perde ogni potere.

Tony Oursler e' nato nel 1957 a New York dove vive e lavora. Il suo lavoro e' stato esposto in prestigiose istituzioni come il Walker Art Center di Minneapolis, Documenta VIII e IX a Kassel, il Museum of Modern Art, New York; Whitney Museum of American Art, New York; il Centre Georges Pompidou, Parigi; il Carnegie Museum of Art, Pittsburgh; ''Skulptur Projekte 1997'', Münster; il Museo Ludwig, Colonia; l'Hirshhorn Museum, Washington; la Tate, Liverpool.

Milano in Digitale

Lunedì 28 maggio ore 19.30 Studio D'Ars, Via Sant'Agnese 12/8
Incontro-dibattito
“Immagini, luci, interattività nei lavori digitali di Ennio Bertrand”
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Relatore: Ennio Bertrand
Moderatori: Cristina Trivellin, Morena Ghilardi
Promozione: Fondazione D’Ars Oscar Signorini Onlus

Con la seconda edizione di "Milano in Digitale" - concorso per giovani artisti che operano con le nuove tecnologie - la Fondazione D'Ars Oscar Signorini onlus ribadisce il proprio impegno nel voler offrire un'occasione di incontro e dibattito che coinvolga i giovani nell'approfondimento delle tematiche dell'arte digitale. Il ciclo di incontri, i cui relatori sono stati fino ad ora giovani studiosi e artisti, si conclude quest’anno con la partecipazione di un pioniere dell’arte digitale Ennio Bertrand, perchè la sua esperienza possa essere stimolo per tutti i giovani creativi.“Immagini, luci, interattività nei lavori digitali di Ennio Bertrand”
Ennio Bertrand, è cofondatore a Torino nel 1996 del gruppo Arslab che ha prodotto mostre e convegni sul tema dell’arte e nuovi media. L’artista dai primi anni ‘80 impiega supporti digitali e computerizzati per le sue opere. Il suo ambito di ricerca spazia in campi diversi e a volte apparentemente contradditori che nel tempo hanno indagato la fotografia, i media della comunicazione, video, installazioni interattive sonore e video, le luminosità digitali dei Leds e, recentemente, la scultura impiegando come sola materia originaria da plasmare bit e computer.

Il quarto ed ultimo incontro-dibattito conclude la stagione delle conferenze propedeutiche al concorso Milano in digitale II, realizzato con il contributo del settore Tempo Libero del Comune di Milano. Il bando verrà lanciato ufficialmente in occasione della Tavola Rotonda, introdotta da Maria Grazia Mattei, che si terrà il prossimo 4 giugno alle ore 19.00 presso la Mediateca di Santa Teresa a Milano. I relatori saranno Pier Luigi Capucci, Antonio Caronia, Domenico Quaranta e Paolo Rosa.

Cristina Trivellin e Morena Ghilardi, ideatrici e curatrici di Milano in Digitale, sono le responsabili dei progetti culturali per la Fondazione D'Ars

Info:
http://www.milanoindigitale.it/eventi.htm