Theresa Duncan & Jeremy Blake
"A child in the dark, gripped with fear, comforts himself by singing under his breath. He walks and halts to his song. Lost, he takes shelter, or orients himself with his little song as best he can. The song is like a rough sketch of a calming and stabilizing, calm and stable, center in the heart of chaos. Perhaps the child skips as he sings, hastens or slows his pace. But the song itself is already a skip: it jumps from chaos to the beginnings of order in chaos and is in danger of breaking apart at any moment..."
--Deleuze and Guattari, A Thousand Plateaus
(Above, Christian Schad, Shadogrophie)
http://theresalduncan.typepad.com/
http://news.independent.co.uk/people/profiles/article2937026.ece
The New York Times
The L.A. Times
Modern Art Note
http://bldgblog.blogspot.com/2007/07/wit-of-staircase.html
http://nymag.com/news/features/36091/index1.html
http://www.rigorousintuition.ca/board/viewtopic.php?t=12546
http://www.ghostofaflea.com/archives/009557.html
leggi su /FREAKS/
http://theresaduncancentral.blogspot.com/ DUNCANOLOGY
http://en.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Blake
http://en.wikipedia.org/wiki/Theresa_Duncan
Fino a febbraio 2007 Jeremy Blake ha tenuto una mostra a Milano -
dal comunicato stampa di Guido Barbato -
La Galleria Bruna Soletti arte contemporanea presenta per la prima volta in Italia una personale dell'artista Americano Jeremy Blake.
La mostra si svolge ai confini tra pittura, cinema e arte digitale, un' immersione suggestiva e allucinatoria nella mitologia Americana contemporanea.
Si tratta di video e quadri che rappresentano la Winchester Mystery House, una casa vittoriana con 160 stanze, 40 scale, 467 porte e 10.000 finestre. Costruito per 40 anni ininterrottamente, a partire dal 1884, dalla vedova Sarah Winchester per fugare i fantasmi che la ossessionavano, il complesso architettonico, situato a San Jose' in California, e' ora un'attrazione turistica.
Nell'opera di Jeremy Blake diventa un mondo onirico ispirato alla cinematografia cult, attraversato da una tensione estetica che fluisce in immagini, colori, movimenti, esplorando il rapporto tra soggettivita' e mondo mediatico, senza farsi catturare da un medium espressivo preciso.
-Pittura che si muove", cosi' descrive Jeremy Blake il suo lavoro.
In realta' nulla e' cio' che appare. E' pittura che sogna di essere film, e' film che sogna di essere pittura. E le immagini sono architetture che sognano di essere menti e menti che sognano di essere case.
Jeremy Blake ha esposto opere al Moma di San Francisco, al Whitney Museum e alla Galleria Feigen Contemporary di New York. Le sue opere sono presenti nelle piu importanti collezioni pubbliche e private americane.
"Neurosis," Blake says, "is a broken record in your head." The cumulative effect is somewhere between a great expressionist painting and a bad acid trip. su wired.com




