weblogart@yahoo.com


 

Are there foreigners in Art?

Du store verden! : DSV 2008 : Are there foreigners in Art?

Are there foreigners in Art?
is the title of an international conference organised by the National Museum of Art, Architecture and Design in Oslo and Du store verden!/DSV on February 14 and 15.

For more information, visit
http://www.du-store-verden.no/

Markerte internasjonale personligheter innleder:
Augustus Casely-Hayford, UK – David Elliott, Tyrkia – Salah Hassan, USA – Koyo Kouoh, Senegal – Shaheen Merali, Tyskland – Els van der Plas, Holland – Oscar Pripp, Sverige – Bisi Silva, West Africa/UK – Octavio Zaya, USA

Moderator: Thomas Hylland Eriksen
Professor in Social Anthropology at The University of Oslo. Leader of the project CulCom, Cultural Complexity in the new Norway.
www.culcom.uio.no/index-eng.html
http://www.culcom.uio.no/programmet/ansatte/Hylland%20Eriksen-eng.html

Monster Media

MTA video ads cash in on station walls Projected high-definition video ads on walls throughout the subway system are the MTA's newest attempt to attract more advertising revenue as well as the often-elusive attention of New Yorkers."



In the video Monster Media wall at the Shark Reef Aquarium entrance at the Mandalay Bay Hotel, Las Vegas.

Travelzoo Unveils the First Interactive Advertising Campaign in New York City's Grand Central Subway Station

Monster Media

The art of making New York livable http://www.mas.org/

other news
monster media’s display in grand central
Monster Media Las Vegas Network Includes 23 Interactive Boards

ARCO’08

IFEMA - Feria de Madrid, Institucion Ferial de Madrid,
Parque Ferial Juan Carlos I, Campo de las Naciones, España


Madrid, 27 de septiembre.- Un total de 257 galerías de 34 países han sido seleccionadas para participar en la 27 Feria Internacional de Arte Contemporáneo, ARCO’08, que se celebrará del 13 al 18 de febrero de 2008, en la Feria de Madrid. La lista de galerías confirmadas tras la celebración de la segunda sesión del Comité Organizador engloba la selección del Programa General y Arco 40, con 224 galerías, así como la específica llevada a cabo por un equipo de comisarios internacionales para los Programas Comisariados, con 50 galerías elegidas, 27 de las cuales repiten presencia también en Programa General y Arco 40. Del global de galerías participantes en ARCO’08, 70 son españolas y 187 extranjeras

http://www.ifema.es/default.html

Art as life Allan Kaprow

Art as life

La mostra - Allan Kaprow_Arte come Vita - e' la prima grande mostra dedicata all'artista, uno dei protagonisti della ricerca artistica del -900, dopo la sua morte, avvenuta nella primavera 2006.
Curata congiuntamente dall'Haus der Kunst di Monaco e Van Abbemuseum di Eindhoven, sotto l'egida del Kaprow Estate, unica istituzione autorizzata a promuovere e a esporre il lavoro del Maestro, prevede 2 sedi europee, Berna e Genova, prima del trasferimento negli USA, a Los Angeles, da cui prenderà le mosse un tour extra-europeo.


Si tratta dunque di un'iniziativa di rilevanza internazionale cui Genova partecipa in virtu' di contatti diretti del Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce con l'Haus der Kunst e dei rapporti intercorsi con l'artista e la sua famiglia in occasione del Workshop di una settimana -Just doing-, tenuto da Allan Kaprow al museo nel 1998, di cui si conserva documentazione video e fotografica che sarà esposta nell'occasione. La mostra espone opere inedite dell'artista (10 tra dipinti e collages di grandi dimensioni) realizzate negli anni '40 e '50, prima che Kaprow inventasse con l'Happening una nuova forma di espressione artistica, destinata a segnare il percorso dell'arte contemporanea. Accanto a queste opere, alcune delle quali recentemente acquisite da grandi musei europei come il Centre Pompidou di Parigi, saranno esposti per la prima volta i documenti dell'archivio Kaprow, scritti, registrazioni audio, video, acquisiti dal Getty Research Institute, Los Angeles, California.

Secondo la volontà dell'artista, la mostra dedica ampio spazio alla -reinvenzione- di Happening e Environment che, con la regia dell'artista fluxus Geoffrey Hendricks e la collaborazione di docenti tra cui Franco Sborgi e Cesare Viel, coinvolgerà soprattutto gli studenti dell'Accademia di Belle Arti e dell'Università di Genova e, in una dimensione piu' allargata, studenti dei licei artistici, scolaresche, pubblico adulto, invitati a intervenire sulle installazioni modificandole. Egualmente Caterina Gualco curerà l'allestimento di Words nella sua galleria Unimediamodern sollecitando l'intervento attivo di artisti, collezionisti, pubblico.

Questa sezione della mostra, documentata in tempo reale sul sito http://www.kaprow.org/ sarà realizzata, oltre che negli spazi del museo, in altri luoghi cittadini, pubblici e privati, tra cui Accademia Ligustica di Belle Arti, la Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi e la Galleria Unimediamodern.
In mostra saranno inoltre a disposizione del pubblico partiture semplificate degli happening, istruzioni per una reinterpretazione autonoma e personale dell'happening originale, la cui documentazione foto o video potrà essere poi inviata al museo (museocroce@comune.genova.it). Una selezione di questo materiale sarà esposta al museo e inserita sul sito http://www.kaprow.org/

PARTECIPA A ENVIRONMENT E HAPPENING!

"Cos'e' un happening? Un gioco, un'avventura, un numero di attività intraprese dai partecipanti per il gusto di giocare" Allan Kaprow 1967

Perche' partecipare?

Allan Kaprow sosteneva che l'arte non deve essere qualcosa di separato dalla vita,ma piuttosto qualcosa con cui crearla; egli desiderava unire la vita e l'arte "everything is art, art is everything". Per questo la mostra e' composta da due parti collegate: una e' dedicata alla mediazione, l'altra all'azione. Si parte dalla mediazione, intesa come la ricerca sullo spazio che Kaprow porta avanti inizialmente nei suoi quadri, per arrivare all'azione, ossia a Enviroment e Happening. A partiredagli anni '60 infatti Kaprow abbandona l'opera d'arte tradizionale per lavorare con queste pratiche artistiche effimere che si basano su ambienti, azioni, comportamenti, scambi, dialoghi, sempre in stretta relazione con la vita quotidiana.

Per questo motivo, e seguendo la volontà dell'artista, la mostra e' in gran parte dedicata alla "reinvenzione" di Happening e Environment, che coinvolgeranno - oltre agli spazi del museo - ambienti cittadini pubblici e privati, e sarà documentata in tempo reale sul sito http://www.kaprow.org/ .

Partecipare a un happening offre la possibilità di sperimentare in prima persona il lavoro di Allan Kaprow.


Che cos'e' l'Happening / l'Environment?

Happening

"Il termine 'Happening' si riferisce ad una forma artistica legata al teatro, che viene messa in scena in un preciso momento spazio-temporale. La sua struttura e il suo contenuto sono la logica estensione dell'Enviroment" (A. Kaprow, 1962). Nel 1959 Allan Kaprow definisce per la prima volta come Happening una delle sue opere: "18 Happenings in 6 Parts". Kaprow invito' il suo pubblico a mettere in scena alcune tematiche. Egli descrisse l'ordine degli eventi nei cosiddetti Scores.

Nei primi anni '70 Kaprow faceva precedere i suoi Happening da incontri con il pubblico nei quali parlava in generale della sua arte e dell'Happening che avrebbe dovuto essere messo in scena il giorno dopo. In seguito furono organizzati dei workshop, cui Kaprow attribui' molta importanza, durante i quali i partecipanti potevano discutere delle loro esperienze. All'inizio del 2005 Kaprow decise di invitare altri a partecipare alla ricreazione dei suoi Happening ed Environment per dare loro nuova linfa vitale. In questo modo il lavoro di una vita si rinnova e rimane attuale anchedopo la morte dell'artista.

Enviroment

Gli Enviroment erano stanze disegnate da Kaprow, nelle quali il pubblico poteva e doveva essere attivo. "Il termine 'Enviroment' si riferisce ad una forma d'arte che coinvolge l'intera stanza (o uno spazio esterno) che circonda lo spettatore e del quale fa parte, ovviamente, ogni materiale comprese luci, suoni e colori." (A.Kaprow, 1962). In contrasto con le installazioni, gli Enviroment cambiano costantemente: "L'Installazione sta all'Enviroment come la Performance sta all'Happening: sono forme ritardatarie di prototipi radicali.

L'Installazione e' scenografica come la Performance e' teatrale. L'Enviroment tentava di bypassare la scenografia e il vero Happening di fatto sorpasso' il teatro, il che produsse in breve tempo nuovi generi. Questo e' il perche': l'Enviroment era fortemente scenografico, ma favori' l'azione piu' che il risultato visivo" (A. Kaprow, 1997). L'esperienza fisica era un aspetto fondamentale: "Io credo che l'esperienza sia fisica, non intellettiva. Un'esperienza e' pensiero incorporato a livello muscolare, neurologico e cellulare nel corpo. Questo e' cio' che l'Enviroment tenta di fare" (A.Kaprow, 1997). Gli Enviroment sono tra le prime opere di Kaprow (primi anni '60).

Calendario:

OUT, happening
Museo Villa Croce 29 novembre

THE APPLE SHRINE, environment
Museo Villa Croce 30 nov-10 feb

TRADING DIRThappening
Museo Villa Croce 30 nov-7 feb

STOCKROOM environment
Accademia Ligustica 5-14 dicembre

WORDS environment
Galleria UnimediaModern 18 dic-15 gen

RAINING happening
Museo Villa Croce 10 gennaio

YARD - Carpet environment
Loggia di Piazza Banchi 19 gen-10 feb

METEOROLOGY happening
Museo Villa Croce dicembre/gennaio

PUSH&PULL environment
Facoltà di Architettura 1-10 febbraio

Si rignrazia Kaprow Estate; Getty Research Institute, Los Angeles, California

Presentazione alla stampa Mercoledi' 28 novembre alle ore 12
al Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova
Interverranno:
Sandra Solimano - direttore Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce
Geoffrey Hendricks - artista e amico di Allan Kaprow
Coryl Crane Kaprow - moglie di Allan Kaprow

Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce
http://www.museovillacroce.it/

Sguardi su Milano

La mostra ospitata presso Spazio Guicciardini vuole essere un omaggio alla città di Milano. L’intento è quello di far scoprire e/o riscoprire i luoghi suggestivi della caotica ma generosa Milano, attraverso le opere di pittori, scultori, poeti: opere tutte di tradizione figurativa, che mettono in luce una città di grande bellezza e che creano una simbiosi armonica tra passato, presente e futuro.


Cura la mostra Ermanno Sagliani, urbanista, cinefotoreporter dal 1965 (TV Capodistria, TV Ungarhy, Consolato Suisse), membro della Protezione Civile di Milano (1990-92) e giornalista pubblicista, guida tour leader di Turismo culturale con esperienze nei luoghi più remoti del pianeta. Testimone indipendente sul campo, capace, con le sue fotografie, segnalate all’Union World Photo e all’Istituto Geografico De Agostini, di raccontare dentro la notizia gli eventi dell'umanità.

Espongono i pittori: Roberto Berni, Emilia Cambiaso, Carla Camporini, Mario Cantoni, Gabriella Castellari, Federico Diamantini, Giuseppina d’Orio, Gabriella Ferrario, Franco Francioli, Maria Frascotti, Rolando Grittini, Marisa Groppaglio, Isa Luchetti, Gian Carlo Luini, Gabriella Musajo Somma, Davide Platania, Elisa Rossi, Giovanni Turatti. E inoltre le scultrici Jutta Mahnke, Giuseppina Saiu e i poeti Roberto Berni, Carla Camporini, Bruna Fusi.


provincia.milano.it -. Spazio Gucciardini

Crossing Cultures: Conflict, Migration, Convergence

ACAD | Crossing Cultures: Conflict, Migration, Convergence

"32nd Congress of the International Committee of the History of Art (CIHA)
January 13, 2007 - January 18, 2007
University of Melbourne, Victoria, Australia

Dick Averns will be presenting original research on contemporary war art at this major international art history conference. The following information (and full program details) are sourced via the CIHA website
http://www.cihamelbourne2008.com.au"

the new MAC

museum that's a work of art

" ... Museums now are like movies or celebrities.
There's a hot new performer every year. The current media darling is the Bloch Building, a new wing of the Nelson-Atkins Museum of Art, which is the major art museum in Kansas City. The architect is Steven Holl, of New York, best known in Boston for his amazing, sometimes controversial Simmons Hall dormitory at MIT. The Bloch is amazing too, but it isn't controversial. It's been just about everybody's pick as the best American building of 2007... Another museum that's a work of art - The Boston Globe

Surveillance

Surveillance, a watchword for our times

Call it art, fun or just something to discourage shoplifters, but cameras are everywhere nowadays ...
... More and more, we are being watched. Security cameras capture the action at traffic intersections and border crossings -- and in malls, dressing rooms, airports, parking garages, hotel lobbies, museums. Cellphone cameras, Google Earth satellites and camcorders empower citizens to zoom in on celebrities and neighbors alike.

"I view these surveillance technologies as something I can use for aesthetic and dance-able purposes," says Appleton, a self-taught software wizard who wrote the code for his overall Face- Time system with Cal Arts-based programmer Steven Schkolne.

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