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Ennio Bertrand

Luci, suoni ed installazioni digitali dell'eclettico artista di fama internazionale



Ennio Bertrand espone tre delle sue opere più importanti presso la filiale Citibank di Milano. L'eclettico artista di fama internazionale impiega immagini e tecnologie digitali per la realizzazione delle sue opere al di fuori degli schemi convenzionali. Tra il 25 gennaio e il 15 febbraio 2008 Citibank, la banca per gli investimenti del gruppo Citi, ospita nella filiale di via Tommaso Grossi a Milano la mostra di Ennio Bertrand, un eclettico artista di fama internazionale che impiega immagini e tecnologie digitali per la realizzazione delle sue opere. Ennio Bertrand ha esposto anche in Giappone, Francia, Germania, Olanda e Bosnia. Alla mostra saranno esposte tre opere: "Venere, gli Avatar di Botticelli", "The creator has a master plan" e l'installazione interattiva "Swimming sounds".

milanodabere.it

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ultime cene

360 metri e 20 anni. I 360 metri sono, suppergiù, quelli che separano il Cenacolo Vinciano in Santa Maria delle Grazie dalla sede della Galleria Gruppo Credito Valtellinese di Corso Magenta 59. Una vicinanza, quasi una contiguità fisica, che spinsero, vent’anni fa, il Credito Valtellinese a inaugurare la nuova sede espositiva nell’ex Refettorio delle Stelline, con una mostra che fosse un omaggio al capolavoro di Leonardo.

Per questo, non semplice, confronto venne chiamato Andy Warhol e nel gennaio 1987 si inaugurò la Galleria con la sua ormai celebre interpretazione dell’Ultima Cena.
Warhol realizzò una serie di serigrafie che rilessero il dipinto di Leonardo in chiave contemporanea. Le opere furono concepite espressamente per l’esposizione, che costituì un vero evento per la scena artistica milanese.
Il tema prescelto fu suggerito da Alexandre Iolas, allora direttore artistico della galleria, per un confronto a-temporale tra uno degli artisti contemporanei più significativi e la storia della pittura.

In occasione dei primi venti anni di attività della Galleria, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha scelto di presentare, non solo il capolavoro di Warhol, ma anche opere che, intorno al medesimo tema, vedono impegnati artisti come Avalle, Finotti, Laugé/Manzi, Nitsch, Raysse, Recalcati, Spoerri, Velasco…

L’innovativa proposta culturale nasce da una comune idea della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, unita alla volontà di collaborare con i Padri Domenicani del vicino Convento di Santa Maria delle Grazie.

La mostra, curata da Philippe Daverio con Dominique Stella, si sviluppa negli spazi della Galleria, nel Chiostro delle Stelline (antistante la Galleria) e nel Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie dove, fronte a fronte con l’Ultima Cena di Leonardo, verrà riproposta l’interpretazione del capolavoro che Andy Warhol realizzò nel 1987.

All’interno della Piccola Sacrestia, presso il Convento di Santa Maria delle Grazie, verrà presentata la nuova opera “heureux Rivages” di Martial Raysse sul tema del “pane e vino”.

Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese saranno in mostra opere recenti, alcune delle quali realizzate per l’occasione, di artisti italiani e non. Daniel Spoerri con un’opera in marmo propone l’ultima cena di alcuni protagonisti della storia come Freud, Proust, Socrate, Cleopatra... Antonio Recalcati, in cinque oli, rappresenta il tavolo della cena “inquadrato” tra quattro apostoli; di Hermann Nitsch, verrà ricomposta parte dell’istallazione presentata alCentre Culturel Français di Milano nel 2000 (mostra organizzata da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con CCF e AICEM) : dodici dipinti di grandi dimensioni sui quali sono applicati i camici da pittore che rappresentano gli Apostoli intorno alla grande serigrafia su tela “Ultima Cena” realizzata nel 1983.
Di Novello Finotti sarà presente l’opera “A confronto”, una scultura in granito nero dello Zimbawe; di Filippo Avalle una scultura olografica; di Velasco un’istallazione, un grande tavolo bianco cosparso di briciole raccolte da un cane in bronzo.
L’opera “Voies d’hommes” di Dominique Laugé e Valeria Manzi traccia i cammini degli Apostoli.
La mostra sarà accompagnata da una raccolta di cataloghi, uno per ogni artista presente, oltre ai cataloghi di Andy Warhol (1987), di Hermann Nitsch (2000) e Damien Hirst (2000).



colonna sonora : zapping radiofonico

JAPAN! culture hyperculture

JAPAN! culture hyperculture: Kennedy Center:

"In the Land of the Rising Sun, ancient traditions are layered with modern sensibility and technological innovation to create culture… accelerated. This 'hyperculture' encompasses a wide range of expression - from the wizardry of robots and the dazzling action of anime to the hypnotic movement of butoh and the propulsive energy of taiko."

Instal 2008

Instal 2008 -

"What's it all about?

A 3-day festival of experimental music, sound and performance. This year we've pulled in a clutch of artists to create a series of events that each explore different aspects of music that doesn't quite fit any given category.

An open mind, an interest in things that don't fit into the normal, given categories, and to be in Glasgow between the 15th and 17th Feb 2008. Not much else. Well, let's be honest; you'll need a ticket. But we've made them real cheap: a mere tenner for a day or 25 quid for the whole lot. But then that's not much; it's cheaper than last year."

Plugg

A European Perspective On Web 2.0 - Plugg

"The Plugg conference is an excellent opportunity for you to get up to speed on the state of the European Web 2.0 industry."