KEIICHI NITTA
EVERYDAY IS LIKE SUNDAY
www.keiichi-nitta.com
24 Giugno - 15 Luglio 2008
GoGallery è lieta di presentare la prima mostra personale del fotografo Keiichi Nitta “Everyday is like Sunday” e il suo primo libro pubblicato in esclusiva da GoBooks (Italia) in edizione limitata di 500 copie.
ESSERE UN PAGLIACCIO PRIMA DI ESSERE UN FOTOGRAFO
Text by Tomokazu Kosuga ( Editor, VICE MAGAZINE JAPAN ) - Translated by Pier Vigevani
Prima di essere un fotografo, Keiichi Nitta è sempre stato un vero clown. Non nel senso di fare il buffone per mettere a proprio agio le modelle ma proprio in quello di pagliaccio. Si leva con noncuranza i vestiti per accendere l'atmosfera e agisce deliberatamente in modo da far ridere le persone. Sotto questa luce, possiamo di certo affermare che lui è una presenza insolita fra i fotografi di oggi.
Spesso Keiichi diventa parte della sua fotografia. Si dice che i fotografi diventino i migliori soggetti, di tanto in tanto: come con Andy Warhol, Nan Goldin, Cindy Sherman, Nobuyoshi Araki, Masahisa Fukase, e Tomoko Sawaguchi, l'aspetto dell'artista è anche autobiografico ed anche un modo di mostrare la sua ambiguità è la sua identità. Qualunque sia il motivo, i fotografi girano la macchina fotografica verso di loro perché sono gli unici a poter catturare veramente e in modo puro le intenzioni che guidano il loro lavoro.
Il rituale quotidiano di Keiichi durante i suoi 6 anni come assistente di Terry Richardson era di fare da primo modello del giorno al suo capo. Riconoscendo Keiichi come un potenziale modello, Terry gli fecce molte fotografie.
Progressivamente, Keiichi cominciò a godere dal fatto di essere fotografato, e continuò su questo percorso anche dopo esser tornato come freelance in Giappone.
In effetti, Terry ha risvegliato il desiderio di Keiichi di essere fotografato come modello prima della sua nascita come fotografo professionale. Benché esistano persone come Ellen Von Unwerth che diventano fotografi dopo carriere da modelli, raramente appaiono nelle loro fotografie o lo fanno per un lungo periodo, mentre Keiichi continuò a fotografarsi per molto tempo. In contrasto con gli altri, il fotografo Keiichi è prima un modello, un soggetto, e un pagliaccio. E' il suo desiderio istintuale che trasgredisce l'intento, la consapevolezza e le aspettative.
I lavori di Keiichi tentano di presentare una nuova forma di espressione fotografica, in un'era nella quale la fotografia sembra essere giunta al suo punto critico come forma di espressione in conseguenza dei tentativi e degli errori di innumerevoli fotografi. Tutto è possibile per un artista che, oltre a fare il ritratto dei suoi soggetti, espone senza vergogna il suo Essere più intimo. Lo sguardo fisso nel caos di questo fotografo si muove a spirale negli abissi, dove giace il potenziale infinito di un buco nero.
Keiichi Nitta sarà presente all’inaugurazione per incontrare il pubblico e per fimare copie del libro, martedì 24 giugno dalle 19:00 alle 21:30.
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