weblogart@yahoo.com


 

Rirkrit Tiravanija

Nyehaus is pleased to present works by Rirkrit Tiravanija. Ririkrit’s work while socially provocative, avoids the mind numbing didacticism in which many of his fellow artists engage. Foundation 2021’s collection of Rirkrit’s work is comprised of five sculptures and two films (one of the films is a collaborative production with Philippe Parreno documenting the lectures delivered by the artist and friends’ puppet likeness).

NYEHAUS

Rirkrit Tiravanija - Wikipedia, the free encyclopedia

visualKultur.cat

visualKultur.cat is an extraordinary, surprising tour through Catalan visual culture, which emerges afresh in the midsixties -right under the eyes of a dictatorship- from the most innovative, virtually clandestine, artistic minorities right through to the recent present -the age of globalisation and mass culture- through the most singular, little-known books, a result of collaboration between avant-garde artists and writers first, and later including creative designers.

visualKultur.cat

CODE SHARE

"CODE SHARE is attempting a double-agency. It is a model of the festival exhibition: produced in dialogue with curators and artistic directors of ten biennales; and part of the national program of the 'Vilnius – European Capital of Culture 2009'. Yet, artists, and artworks have been selected that reflect upon the conditions of their production and processes of cultural and socio-political displacement and alienation (in the place they were made) – in denial of representativeness."

codeshare

(Self)Portrait of a Lady

La Galleria Riccardo Crespi presenta (Self)Portrait of a Lady - (auto)ritratto di signora - mostra collettiva che coinvolge opere di sette artiste molto diverse tra loro per provenienza, età e percorsi artistici: Louise Bourgeois, Rossana Buremi, Letizia Cariello, Berlinde De Bruyckere, Carol Rama, Maddalena Sisto e Veronica Smirnoff.


http://www.riccardocrespi.com
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Public Art Bucharest

"Public Art Bucharest Spatial Public Bucuresti

KünstlerInnen: Mirca Cantor, Anetta Mona Chisa / Lucia Tkácová, Nicoleta Esinencu, H.arta, Daniel Knorr, Dan Perjovschi und Lia Perjovschi Kuratiert von Marius Babias und Sabine Hentzsch (Leiterin Goethe-Institut Bukarest)

Dokumentationsausstellung in Zusammenarbeit mit dem Goethe-Institut und der Allianz Kulturstiftung

24. Januar – 13. Februar 2009"

n.b.k. - Ausstellungen

Francesca Martí

A photographer, painter, sculptor and installation artist, Francesca Martí creates powerful work which is an unusual combination of many art forms, including music and dance.

The human figure is a constant presence, although in the past, series of her works have also been dedicated to such themes as fire and the household fly. She cites such diverse artists as Kees van Dongen, Wilfredo Lam and Shirin Neshat as influences, particularly for their sense of freedom and the ways in which they altered reality.

LipanjePuntin Contemporary Art Gallery in Trieste Italy

RECENTLY SEEN AND ADMIRED

RECENTLY SEEN AND ADMIRED

HAMRA ABBAS
ELI CORTINAS HIDALGO
FREYA HATTENBERGER
K8 HARDY

curated by Barbara J. Scheuermann

This exhibition evolved from the enthusiasm for four individual artistic positions and from the wish to set up a room for each of them. Thus, in the gallery of KUNSTAGENTEN, each of the invited artists was provided with one room to present their recent works which are all shown for the first time in Berlin. All artists have in common that they focus on the human (female) figure and that they play an ambiguous game with their figures – and not less with the viewer."

KUNSTAGENTEN current exhibition

Nominated works | transmediale

"The deliberations of the international jury - composed of Annick Bureaud (Paris), Bronac Ferran (London), Juha Huuskonen (Helsinki), Pooja Sood (New Delhi), and Christoph Tannert (Berlin) - ended with a selection of eight works being nominated for the transmediale Award 2009."

Nominated works | transmediale

Paola Anziché. Tapis-à-porter

Paola Anziché. Tapis-à-porter
a cura di Francesca Pasini

martedì 27 gennaio inaugurazione ore 19.00 / performance ore 20.00

la mostra è aperta dal 27 gennaio al 7 febbraio 2009
dalle 15.00 alle 19.00 da lunedì a sabato

“Il tappeto offre un piano di lavoro dinamico e concreto. Può rappresentare un pavimento mobile, trasformabile, in grado di creare diverse forme di spazio sia orizzontali che verticali. Evidenzia una possibile linea di separazione, ma anche di relazione, fra noi e il suolo, e soprattutto fra noi e l'ambiente circostante.
In quanto porzione delimitata di spazio, il tappeto diventa metafora concreta dell'idea di territorio, nonché simbolo del viaggio, della transizione e del nomadismo. Ecco emergere le sue molte funzioni: lo si veste, lo si usa come protezione e come costruzione leggera e temporanea”. (Paola Anziché)

Careof

Arte Fiera Bologna 2009

GATE NOW OPEN

Il lavoro di ricerca di N.O.Gallery Project Room prosegue con il progetto espositivo site specific GATE NOW OPEN

Uberti costruisce spazi che divengono fisici e allo stesso tempo si fanno impalpabili.
La semplicità formale, propria delle creazioni dell’artista, favorisce un approccio diretto con l’opera e con il senso personale che da essa scaturisce.
Massimo Uberti invita lo spettatore ad attraversare una soglia: un cancello aperto evidenzia e ricerca un significato dell’arte che sta oltre la mera apparenza visiva.

fino al 30 gennaio

:: N.O. GALLERY

Noi se

Noi se
a cura di Elio Grazioli

dal comunicato: "Gianluca Codeghini è uno specialista del rumore, del bisbiglio, del clinamen, del gioco dalle regole assurde, della metafora a contenuto informativo nullo...

Due sue mostre personali si inaugurano nelle due sedi della galleria neon, sottilmente collegate, ma autonome.
A Milano al centro dell’esposizione c’è una performance sonora al limite tra l’inudibile, la musica “da mobilio” e il disturbo. L’indicazione è precisa: “Ascolta intensamente al punto da lasciare nella memoria il dubbio di aver ascoltato altro o di non aver ascoltato affatto”. È la filosofia stessa dell’arte di Codeghini."

gallerie Neon - Milano

Quando la coincidenza comincia a dubitare

Magda Tothova - Als der Zufall zu zweifeln began (Quando la coincidenza comincia a dubitare)

Questa installazione racconta la storia della coincidenza come fenomeno immaginario con caratteristiche umane, e i suoi pensieri personali riguardo la sua esistenza.

Questo lavoro ha tre parti principali: la prima parte "E se..." e' concentrata sul confronto tra due possibili situazioni. La seconda parte "Rifiuto di essere!" tratta del momento del rifiuto di funzionare da espressione del fato. La terza parte illustra il fenomeno -coincidenza- in termini di essere, e i suoi effetti sulla società. Non c'e' una risoluzione finale, tuttavia questo lavoro cerca di mostrare come sia sempre questione di opinione se il caso esista o meno.

FEDERICO BIANCHI CONTEMPORARY ART

Angela Vettese

Nell'ambito di "Che cos'e' l'arte contemporanea?", un ciclo di incontri organizzati da Acacia in collaborazione con il Comune di Milano-Cultura. "Con questo ciclo di conferenze sento necessario allargare e approfondire i tanti diversi interrogativi culturali che l'arte contemporanea racchiude in se' e che non sempre vengono offerti ad un serio dibattito pubblico."
Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano e moderatore degli incontri.

A presiedere i quattro appuntamenti saranno grandi personalità del mondo dell’arte - Germano Celant, Angela Vettese, Carolyn Christov-Bakargiev e Massimiliano Gioni - scelti da un lato per la profonda conoscenza del territorio milanese e dall’altro per il profilo e l’esperienza internazionale, così da proporre una riflessione sulla realtà dell’arte contemporanea oggi, incentivando un dialogo tra istituzioni, addetti ai lavori e pubblico dell’arte.

COMUNE DI MILANO - PAC

Shall I grow myself a beard and comb it upwards and around my eyes?

Andrea Büttner

Attraverso l'utilizzo di tecniche antiche come la xilografia oppure il vetro dipinto, Andrea Büttner esplora i miti senza tempo che ricoprono la figura dell'artista.
L'interesse di Büttner per la xilografia giace nello status doppio e talvolta contradditorio di un mezzo allo stesso tempo tradizionale, legato alla produzione artigianale, ma anche moderno, economico e conveniente oltre che di natura democratica (la stampa a matrice lignea è il mezzo che ha permesso all’uomo una produzione di immagini rivolte alla massa).

Galleria d'Arte Contemporanea | Fabio Tiboni | Bologna

LA STRATEGIA DEL RAGNO

LA STRATEGIA DEL RAGNO

Alessandro Bazan, Andrea Chiesi, Daniele Galliano, Marco Neri


a cura di Gianluca Marziani


fino al 31 gennaio 2009



La galleria EMMEOTTO presenta, dal 3 dicembre 2008 al 31 gennaio 2009, la mostra "La strategia del Ragno", a cura di Gianluca Marziani.

La Strategia del Ragno parla di pittura italiana.

Entra nel quadro attraverso quattro artisti che ne hanno alimentato le sorti recenti.Una mostra che vede la luce negli spazi di Emmeotto, galleria che si sta dedicando ai maestri del dopoguerra italiano, in particolare a coloro che hanno costruito scatti linguistici. Giuseppe Capogrossi, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Pino Pascali e Giulio Turcato sono alcuni dei nomi su cui Emmeotto ha elaborato mostre ricche di ricerche e profili museali.

La Strategia del Ragno nasce come primo segnale di una nuova doppia natura del luogo: continuare con l'indagine sui maestri italiani, affiancandola ai nuovi protagonisti dell'arte italiana.


EMMEOTTO

Fantastic Voyage

"Fantastic Voyage

Inspired by fantasy, dreams and the surreal. Artists explore the realms of the subconscious and the material world to create realities. Carlos Betancourt, Cecilia Paredes, Luis Alonzo-Barkigia, Marc Hello, Michael Loveland, Michael Scoggins, Rabindranat Diaz Arjona and Vicenta Casañ"

Diana Lowenstein Fine Arts Gallery

Thinking Objects - Le cose pensano

Andrea Facco’s paintings, in the exhibition Thinking Objects at Biagiotti Progetto Arte, do not intend to concentrate on painting, but on intellectual questions regarding painting as an object of analysis. In this sense, his latest paintings, dedicated to Morandi and other Master’s studios all start with a fetish-like idea and try to answer an almost metaphysical question: why are objects important?

Biagiotti Progetto Arte - Firenze - Arte Contemporanea

NEROBOLOGNA - Massimo Rossetti

NERO BOLOGNA è una performance che agisce su tre livelli: politico, sociale, artistico. Immaginate un uomo di colore che entra in Fiera con un borsone capiente da venditore ambulante. Ad un certo punto sceglie un angolo non certo casuale, apre la borsa, stende un telo sul pavimento e inizia la vendita “abusiva” di quadri originali dell’artista Massimo Rossetti.

La cura del progetto e' di Gianluca Marziani.

NEROBOLOGNA

Analix Forever