BERGAMOSCIENZA VII EDIZIONE 2009
LA CITTA’ GUARDA ALLA SCIENZA DAL 3 AL 18 OTTOBRE 2009
Più di 100 eventi, tra conferenze, mostre e laboratori interattivi, spettacoli di musica e poesia, competizioni e giochi per i piccoli studenti caratterizzano il programma della settima edizione di BergamoScienza. Anche quest’anno, l’obiettivo principale di BergamoScienza è comunicare e avvicinare alla scienza, non solo attraverso la viva voce e la testimonianza di autorevoli scienziati che si mettono a disposizione del grande pubblico, ma anche utilizzando registri espressivi non tradizionali e convenzionali, più avveniristici. La VII Edizione si svolge “tutta di un fiato”: per la prima volta, infatti, non ci sono ‘pause’ nel calendario degli eventi: tutti i giorni e tutte le sere, dal 3 al 18 Ottobre, la scienza è in scena! Questa continuità è possibile perché il palcoscenico della scienza si estende dalla città alla provincia, dalle sale conferenze alle scuole che, di anno in anno, sono sempre più protagoniste con mostre e laboratori interattivi curati direttamente dagli studenti e che rappresentano quasi un quarto degli eventi proposti. I temi di questa settima edizione sono, come ormai di tradizione, vari e molteplici. Il programma si snoda tra i grandi temi della scienza contemporanea: robotica e tecnologia spaziale inaugurano il Festival; energia, ambiente e neuroscienze durante il secondo fine settimana; biologia, architettura ed informatica, chiudono la rassegna scientifica. In occasione del 200° anniversario della nascita di Darwin e dei 150 anni dalla pubblicazione dell’Origine della Specie, BergamoScienza ospita scienziati che spiegano quali effetti ha avuto la teoria darwiniana sulle varie espressioni della vita umana. Nell’anno internazionale dell’astronomia, il 2009, astronauti delle Agenzie Spaziali Europea e Americana, ricordano come quarant’anni fa l’uomo ha conquistato la luna. Robot-calciatori si esibiscono in un “alternativo” torneo internazionale di calcio , parliamo di frontiere della nuova medicina dei trapianti di organo, di terapia genica, di memoria e di come siamo in grado di prendere le nostre decisioni. Ci interroghiamo su come e che cosa regola i nostri comportamenti, sul Big Bang e su come il sistema universo si stia evolvendo. Nelle giornate conclusive del Festival, la scienza diventa uno strumento per portare la pace nel mondo (assicurando processi logistici adeguati per fornire aiuti e farmaci ai paesi in via di sviluppo), parliamo di come la scienza può convergere con la poesia e con la fede e di come è possibile diffondere la conoscenza tra gli uomini anche attraverso il web analizzando, nello specifico, “il caso” Wikipedia: un fenomeno rivoluzionario e affascinante che affrontiamo insieme al suo fondatore! Tradizione consolidata, BergamoScienza ospita un Premio Nobel. Quest’anno è la volta di Aaron Ciechanover, Premio Nobel per la Chimica nel 2004, che ci spiega come la distruzione delle proteine di una cellula è alla base del perpetuarsi della nostra vita biologica. Ma la scienza è anche divertimento e lo spettacolo non può mancare; la musica del Bobo Stenson Trio per il concerto inaugurale e la seconda Notte della Scienza, in cui l’umorismo dei comici cerca di smitizzare le massime degli scienziati. Tra le novità della VII Edizione “L’Autobus della Scienza”: un progetto condiviso con gli istituti scolastici che storicamente collaborano alla realizzazione del festival; “Le Vetrine di BergamoScienza”, allestite dai commercianti del centro città, e il “BergamoScienza Café”, in Piazza della Libertà un punto di incontro per giovani, scienziati e il pubblico della rassegna. Di tutto e per tutti, sempre gratuitamente, perché a Bergamo la scienza diventi un punto di riferimento, un ideale a cui tendere per i giovani e per quanti vogliono capire un po’ di più e meglio il mondo che ci circonda.
--BERGAMOSCIENZA 2009--